Orti urbani, Lipu: Diverse specie di fauna avrebbero la “casa” distrutta, in caso di interventi invasivi
Livorno 29 luglio 2026
Orti di via Goito: il parere della Lipu
La Lipu locale e nazionale è preoccupata per il futuro del terreno degli “Orti di via Goito” a Livorno, che è l’ultima testimonianza significativa di natura spontanea della città.
Sono più di 10 anni che la Lipu sta portando avanti iniziative per proteggere questa zona:
proposta di oasi urbana, insieme al Museo di storia naturale, con presentazione pubblica del 31 maggio 2016.
dossier “Il terreno degli orti di via Goito a Livorno e la proposta di oasi urbana” del giugno 2017.
articoli nella rivista Ecologia Urbana www.ecologia-urbana.com (28/2 2016, 30/1 2018).
partecipazione al tavolo di confronto, istituito dal Comune di Livorno nel 2017.
osservazioni per il nuovo piano regolatore (Piano operativo, n. 074, nel 2023).
scheda “Consumo di suolo e oasi urbane a Livorno” pubblicata a pagina 197 del Rapporto ISPRA sul consumo di suolo, edizione 2019: https://www.isprambiente.gov.it/it/evidenza/snpa/consumo-di-suolo-dinamiche-territoriali-e-servizi-ecosistemici.-edizione-2019
Diverse specie di fauna avrebbero la “casa” distrutta, in caso di interventi invasivi
Nel corso di questi anni, abbiamo ripetutamente evidenziato l’importanza naturalistica dell’area, con numerosi interventi mediatici per la salvaguardia del verde cittadino, e le richieste di creare una oasi in questa zona
Attualmente la Lipu dispone di censimenti ornitologici aggiornati, nell’ambito della nuova edizione (in corso) dell’atlante degli uccelli nidificanti a Livorno, dove si conferma la presenza di numerose specie, anche rare e di interesse ecologico per questo contesto.
Inoltre è da considerare il Regolamento europeo sul ripristino della natura (Nature Restoration Law), già cogente dal 2024, che richiede di non perdere le aree verdi urbane. Quindi i terreni come via Goito sarebbero indisponibili agli interventi edilizi, al fine di evitare ulteriore consumo di suolo.
Peraltro, la nostra epoca è caratterizzata da un consistente inquinamento atmosferico e da altri squilibri ambientali, tra cui le temibili ondate di calore che ogni anno mietono migliaia di vittime. Ragione in più per non alterare questi preziosi ecosistemi urbani, autentici polmoni verdi, essenziali per la nostra salute e benessere psico-fisico.
Se si vogliono garantire le caratteristiche e le funzioni peculiari dell’area di via Goito, sancite pure dall’art.78 “Verde naturale e di connettività ecologica” delle Norme tecniche di attuazione dei vigenti strumenti urbanistici del Comune di Livorno, questo spazio non deve essere assolutamente “ripensato da zero”. Infatti il parco esiste già, mostrando una buona struttura vegetazionale fatta da alberi, siepi, macchie di arbusti e preziose zone incolte ricche di piante spontanee. Il ruolo nella infrastruttura ecologica viene già svolto, quotidianamente, fornendo i servizi/benefici ecosistemici tra cui il miglioramento del microclima, il mantenimento di una natura esclusiva, la regimazione delle precipitazioni e la tutela idrogeologica.
Pertanto l’assetto attuale non deve essere stravolto con interventi invasivi (mezzi meccanici), mentre sono auspicabili azioni “gentili” per garantirne una fruizione pubblica compatibile, nonché operazioni mirate e puntuali, guidate da esperti di temi ecologici e naturalistici, per potenziare ulteriormente le dotazioni di biodiversità.
In altre parole, occorre contestualizzare l’approccio gestionale delle oasi naturalistiche (la Lipu ne gestisce diverse, anche in Toscana) che è applicabile anche alla sfera urbana, se si adotta lo spirito giusto e le conoscenze appropriate, come dimostrano le realizzazioni del genere già sperimentate in altre città italiane ed europee.
Sezione Lipu Livorno e Settore ecologia urbana Lipu

