Cronaca 25 Maggio 2022

Ospedale di Livorno, Usb: “Basta appalti e subappalti, dalle 15 di oggi presidio permanente”

ospedale livorno facciata ingressoLivorno 25 maggio 2022

Il sindacato USB Livorno annuncia per oggi pomeriggio alle 15 l’inizio di un presidio permanente davanti all’ospedale di Livorno per dire basta al lavoro in appalto e subappalto e contro il licenziamento di tre lavoratrici

USB Livorno: “Proprio il primo maggio, festa dei lavoratori, sono diventati effettivi i primi tre licenziamenti, presso l’ospedale di Livorno, di tre lavoratrici che erano impegnate da oltre vent’anni, negli appalti pulizie e sanificazioni.

Dopo vent’anni di lavoro (e di appalti) una ditta subentrata da qualche mese licenziato tre donne senza che, al momento, la ASL abbia mosso un dito.

Ed è proprio il sistema degli appalti e addirittura subappalti la prima causa di quanto successo.

Ed è proprio la ASL a doverne rispondere in prima battuta avendo non solo una responsabilità sociale su queste lavoratrici che lavorano per il settore pubblico ma con ditte esterne (per ragioni di risparmio) ma responsabilità anche giuridica.

Troppo facile rispondere:  ” non sono nostre dipendenti e non possiamo fare nulla”.

Nonostante le nostre sollecitazioni la dirigenza ASL non è ancora intervenuta a difesa di queste lavoratrici, neanche per chiedere alla società in appalto, di rispettare le procedure corrette e permettere alle stesse di produrre le proprie giustificazioni e certificazioni.

La scorsa settimana USB ha organizzato un presidio di protesta di fronte all’ospedale. Proprio in quell’occasione una delegazione di lavoratrici e sindacalisti ha avuto un incontro con alcuni responsabili dell’azienda all’interno dei loro uffici presso il settimo padiglione.

Un incontro che si è svolto in  assoluta tranquillità e che si è concluso con la disponibilità (data telefonicamente) di un dirigente nazionale a effettuare un nuovo incontro la settimana successiva.  Alla trattativa erano presenti 6 testimoni.
Nei giorni successivi uno dei sindacalisti è stato contattato dalla polizia che ha notificato una denuncia per violenza privata ed interruzione di pubblico servizio.
Un attacco gravissimo che ha l’obiettivo di mettere in discussione la nostra attività sindacale e intimidire i nostri funzionari.

Per questi motivi le lavoratrici licenziate, sostenute dal sindacato USB, inizieranno un presidio permanente di fronte all’ingresso dell’ospedale in Viale Alfieri a partire da domani alle ore 15.

Chiederemo ancora una volta un incontro urgente alla dirigenza ASL e un suo intervento immediato per l’ottenimento del reintegro di tutte e tre lavoratrici licenziate”.

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