Aree pubbliche 27 Gennaio 2026

Ospedale e visita assessore Monni, USB: “Mancano medici e infermieri, non cemento”

Livorno 27 gennaio 2026 Ospedale e visita assessore Monni, USB: “Mancano medici e infermieri, non cemento”

Ospedale e visita assessore Monni, USB: "Mancano medici e infermieri, non cemento"In seguito alla recente visita dell’assessore regionale alla Sanità Monia Monni all’ospedale di Livorno, il dibattito pubblico si è concentrato soprattutto sulle condizioni strutturali del presidio e sul progetto del nuovo ospedale. Su questi temi interviene il sindacato USB Livorno, che con una nota diffusa nelle scorse ore richiama l’attenzione su criticità ritenute ancora più urgenti: dalla grave carenza di personale sanitario alle ricadute sui servizi, fino alle condizioni di lavoro degli operatori e all’impatto diretto sui cittadini. Di seguito il comunicato integrale.

“In seguito alla visita dell’;assessore regionale alla sanità Monia Monni presso l’ospedale della nostra città, l’attenzione della stampa e degli interventi è stata posta esclusivamente sulle problematiche strutturali del nosocomio e sul progetto di costruzione del nuovo ospedale ma non abbiamo sentito parlare di altre carenze e problematiche che in realtà sono molto più urgenti dell’ipotesi di costruzione di un nuovo ospedale, prima fra tutte la cronica carenza di personale sanitario tutto, medici, infermieri, tecnici e OSS.

Non è un caso che queste problematiche non siano emerse e del resto nulla hanno fatto la schiera di sindacati filo governativi da decenni ormai legati mani e piedi ai partiti che si sono spartiti il governo del paese in questi ultimi 30 anni di smantellamento sistematico del servizio sanitario pubblico.

La ASL Livorno (Azienda USL Toscana Nord Ovest) è in una situazione di criticità asfissiante in quanto a carenza di personale, solo per quello che riguarda il personale infermieristico mancano all’appello circa 80 unità.

La situazione è aggravata ulteriormente da pensionamenti, malattie, congedi e lunghe assenze, l’età media del personale sanitario è aumentata ulteriormente a 55 anni, soltanto 3 anni sotto l’età in cui mediamente nelle persone insorgono malattie croniche.

La carenza di personale comporta orari di lavoro irregolari, carichi di lavoro eccessivamente pesanti e ricorso sistematico allo straordinario, insomma siamo in perenne stato di emergenza.
La mancanza di personale colpisce in particolare modo il Pronto Soccorso, le sale operatorie (soltanto 2 OSS per 8 sale operatorie), radiologia (soltanto 2 operatori coprono il servizio urgenze di pronto soccorso e reparti) e ovviamente in misura drammatica i reparti.

La carenza di personale causa lunghe liste d’attesa per i pazienti e il ricorso forzato da parte dei cittadini alla sanità privata o peggio ancora alla rinuncia delle cure e della prevenzione.
Come se non bastasse continuano le aggressioni nei confronti del personale sanitario che ormai con un rinnovo contrattuale da quattro spiccioli si ritrova a lavorare spesso in “trincea”
USB  chiede da tempo un piano di assunzioni serio e strutturale per la Regione Toscana, è essenziale il superamento del blocco del turnover e lo scorrimento delle graduatorie esistenti senza ricorrere all’assunzione di personale interinale o precario.

La sanità non la si fa con le imprese del cemento ma con medici, infermieri, tecnici di radiologia, OSS, tecnici di laboratorio o fisioterapisti.Prima di trovare fondi per un nuovo ospedale, troviamo i fondi per assumere personale e per curare la gente!!! Riqualificare le strutture esistenti è possibile, è possibile integrare nuovi e moderni padiglioni alle strutture di pregio architettonico del secolo scorso, basti vedere il Meyer di Firenze dove strutture del 700 sono state integrate a padiglioni ultramoderni che rendono la struttura la più bella ed efficiente di tutta la Toscana.

I soldi vanno dati alla sanità e non alle imprese del cemento, Livorno ha bisogno di personale sanitario non di ulteriore costosissima cementificazione”.

Ospedale e visita assessore Monni, USB: “Mancano medici e infermieri, non cemento”

Minicorso Fisar 11 Febbraio 2026
Inassociazione
Banner Aamps