Cronaca 2 Novembre 2020

Perini (Lega): “Suolo pubblico a locali e divieti per lavori, è caos parcheggi in Venezia”

“In Venezia via i parcheggi e nessuna alternativa per i residenti”

 

Alessandro Perini consigliere Lega

Livorno 2 novembre 2020

Il consigliere comunale (Lega) Alessandro Perini, commenta così la situazione dei parcheggi sottratti ai residenti nel quartiere della Venezia

“In Venezia un nuovo caos per i parcheggi.

Dopo la delibera che rinnova automaticamente gli spazi esterni concessi ai locali, arriva anche la notizia degli interventi edilizi che riguarderanno il Tribunale Penale di Livorno e che dureranno ben 9 mesi.

Con determina n. 6816 del 2020 il Comune ha quindi disposto il divieto di transito e di sosta in Via del Vescovado.

Così nel quartiere del centro, già asfittico di parcheggi, altri preziosissimi spazi stanno per sparire.

Davanti a questo combinato disposto del Comune alcuni residenti del quartiere Venezia mi hanno contattato per esprimere la loro preoccupazione in merito alla conciliabilità di entrambe le misure.

Salvetti, come sempre, è stato bravo per la parte facile:

andare sui giornali a raccontare come elargisce concessioni di suolo pubblico.

La parte più difficile era procedere avendo una visione d’insieme, che poi è quello che maggiormente si chiede ad un amministratore locale, e in questo Salvetti è stato decisamente inadeguato.

Nello specifico, questo provvedimento delle concessioni ai locali non è stato accompagnato da nessuna compensazione per i residenti; che ora chiedono di essere tenuti in considerazione.

In Venezia è ormai quasi impossibile parcheggiare.

Forse il signor Sindaco pensa che siano i residenti a doversi risolvere il problema da soli, magari portandosi l’auto fin dentro casa?

Davanti alla disattenzione di Salvetti mi sento di proporre una possibile soluzione, che sono pronto a portare in Consiglio Comunale:

si valuti una modifica alla disciplina della sosta, permettendo a chi parcheggia nella zona sottoposta a lettera A di poter parcheggiare anche nelle zone intorno.

Una deroga temporanea da agganciare ai rinnovi degli spazi pubblici dati ai locali, oppure alla durata dei lavori del Tribunale, utile a decomprimere la pressione sui parcheggi in Venezia.

È una possibilità del tutto alla portata anche di questa Amministrazione, perché non sarebbe la prima volta che si applica questa soluzione.

Ma proprio per questo stupisce ancora di più che il Sindaco si sia lanciato sui giornali senza aver considerato nessun contrappeso al suo provvedimento”.

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