Provincia 14 Agosto 2026

Pesca illegale, sequestrati a Vada 2 Km di trappole per polpi

Livorno 14 agosto 2026

Pesca illegale, sequestrati a Vada 2 Km di trappole per polpiNella giornata di ieri i militari della Guardia Costiera di Vada, sotto il coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Livorno, hanno proceduto al sequestro di circa 2 km di trappole per polpi (octopus vulgaris) e nasse posizionate ad opera di ignoti nelle acque antistanti l’approdo turistico vadese.

La notizia, pervenuta da un diportista in transito, ha fatto subito scattare l’intervento di recupero dell’attrezzo da pesca che, posizionato lungo la rotta d’ingresso e uscita dell’approdo, creava anche un serio pericolo per la navigazione.

Le trappole, oltre a essere prive di idonea segnalazione, risultavano impiegate in zona non consentita e in un periodo (15 luglio – 15 agosto) in cui ne è vietato l’utilizzo.

Grazie alla collaborazione fornita da un motopesca locale, l’attrezzo e le nasse ad esso collegate sono stati rimossi e posti sotto sequestro.

“La predetta attività ha permesso non solo di preservare la specie ittica tutelata durante il periodo di fermo biologico, ma anche di garantire la sicurezza della navigazione nel corso della piena affluenza balneare e diportistica” ha dichiarato il Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Vada, il Primo Maresciallo Maurizio Perullo.

L’operazione rientra nelle attività di vigilanza e controllo lungo l’intera filiera della pesca, per le quali il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera opera alle dipendenze funzionali del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF).

Per ogni emergenza in mare, il riferimento è il Numero Unico Emergenza 112, o il 1530, attraverso i quali la richiesta viene inoltrata alla struttura competente della Guardia Costiera.

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