Cronaca 7 Novembre 2020

Pesca, pesanti sanzioni della Guardia Costiera di Livorno

peschereccio pesca

Immagine di archivio

Catture illegali – Pesanti sanzioni della Guardia Costiera di Livorno

Livorno 7 novembre 2020

Prosegue l’attività di monitoraggio delle acque marittime di giurisdizione della Direzione Marittima della Toscana, dove gli ispettori del Centro Controllo Area Pesca; ancora una volta tramite i sistemi di monitoraggio del traffico sulle attività di pesca hanno intercettato, oggi; una imbarcazione da pesca professionale di San Benedetto del Tronto che opera da tempo presso il porto di Porto Santo Stefano e che nelle ore notturne e fino alle prime ore dell’alba, giunto in prossimità dell’Isola di Montecristo si è reso invisibile al sistema di identificazione automatica (cd. AIS).

Al Comandante dell’unità da pesca è stata quindi contestata la mancata trasmissione dei dati telematici relativi alla navigazione ed è stata elevata una sanzione amministrativa di € 2066,00.

 

Inoltre – sempre attraverso un lavoro di incrocio dei dati (il cosiddetto cross-check) – è stato accertato che un peschereccio iscritto nel Circondario di Livorno; durante una bordata di pesca, ha effettuato una cattura di pesce spada utilizzando una rete da posta a tremaglio,;in violazione delle normativa europea che ne vieta l’utilizzo per la cattura dello Spada.

Inoltre sempre durante tale fase di verifica, si è potuto accertare che la predetta unità, pur avendo l’obbligo di comunicare l’uscita e l’ingresso dal porto; non ha ottemperato a questa disposizione in numerose occasioni.

Pertanto dopo aver completato tutti questi rilievi con i sistemi a disposizione anche relativamente alla documentazione di cattura e commercializzazione; al Comandante del peschereccio oggetto della verifica, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di € 4666,00; di cui una con applicazione di complessivi 6 punti al titolo professionale del Comandante e alla licenza di pesca in quanto infrazione grave.

L’attività di monitoraggio così come quella di vigilanza e controllo sulla filiera della pesca continuerà ad essere espletata dal personale ispettivo della Direzione Marittima di Livorno; sia in mare, a tutela della risorsa ittica e dell’ambiente marino in generale, sia a terra, per la filiera commerciale, anche a tutela dei consumatori.-

Livorno, 07 novembre 2020

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