Cronaca 12 Maggio 2017

Piano di recupero di Corea: piazza Saragat si allarga, al via la fase 2

Approvato il progetto definitivo “Proseguimento di piazza Saragat”

L’intervento prevede l’assimilazione alla piazza di un tratto di via Bussotti

Piano di recupero di Corea

  

Livorno, 12 maggio 2017 – La Giunta Comunale, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato su proposta dell’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi il progetto definitivo “Proseguimento di piazza Saragat”.

L’intervento, per una spesa di 386mila euro e già inserito nel Piano triennale opere pubbliche 2017-2019, costituisce un ulteriore elemento che si aggiunge alla graduale attuazione del Piano di Recupero “Corea” (iniziato nel 1998).

 

In quel piano era prevista una nuova piazza pedonale (piazza Saragat) a cavallo di via Gobetti, quale centro di connessione delle funzioni commerciali, amministrative e residenziali del quartiere Corea.

Piazza Saragat, unitamente al centro commerciale PAM, al centro civico e al grande parcheggio pubblico, è stata già realizzata nel 2008, ma limitatamente alla parte ad ovest di via Gobetti.

La parte ad est si è invece resa cantierabile solo quest’anno, con l’ultimazione dell’intervento di ristrutturazione urbanistica nella zona adiacente, che ha completamente sostituito il tessuto edilizio degli anni ’60 con un nuovo isolato composto da 40 alloggi ERP.

 

L’intervento adesso approvato dalla Giunta prevede la pedonalizzazione del tratto di via Bussotti(ex via Luzzatti) da via Gobetti a via Amendola, e la sua assimilazione all’attuale piazza Saragat.

 

Il progetto

La nuova parte di piazza è stata concepita in continuità sia compositiva sia materica con la parte già realizzata.

Lungo il lato lungo, infatti, le due parti seguono un andamento che si caratterizza per il disegno ordinato che separa la superficie prato/alberata da quella pavimentata.

Lato via Bussotti saranno realizzate sette aiuole a prato, analoghe alle 12 già presenti lato PAM.

Su ciascuna aiuola sarà piantato un tiglio della specie tilia euchlora, albero vigoroso e rustico con grandi foglie di colore verde brillante, che raggiunge i 18-20 metri di altezza.

Saranno piantati esemplari già sviluppati (alti quattro metri), quindi “pronto effetto”. Si può immaginare che a cinque anni dall’impianto la dimensione degli alberi sarà analoga a quella attualmente raggiunta dai tigli di piazza Giovine Italia.

Per assicurare omogeneità di effetto tra le due parti di piazza, altri 12 tigli saranno piantati nelle aiuole già esistenti.

 

Il progetto prevede di aumentare le sedute attuali con nuove panchine in travertino, con e senza schienale.

Le panchine adesso presenti saranno spostate in posizioni più confacenti, come hanno più volte richiesto i cittadini del quartiere.

 

La mobilità

Dal punto di vista della mobilità, l’impatto delle nuove opere sarà di lieve entità, in quanto la pedonalizzazione di via Bussotti sarà compensata dalla riapertura di via don Milani (già via Achille Grandi), sempre nel tratto tra via Gobetti e via Amendola.

Via don Milani, infatti, è attualmente dissestata e chiusa alla circolazione. Nell’appalto è compreso il suo rifacimento.

 

Cronoprogramma

La conclusione delle procedure di gara e la consegna dei lavori è prevista per la fine dell’estate.

Il tempo stimato per portare a termine le opere è di sei mesi.