Piattaforma Europa – porto di Livorno: sopralluogo in mare dell’Osservatorio Ambientale con il catamarano oceanografico Polaris di ARPAT
Livorno 6 ottobre 2026
Piattaforma Europa, sopralluogo in mare per verificare la Posidonia
L’Osservatorio Ambientale del Porto di Livorno ha svolto un sopralluogo tecnico nelle aree marine interessate dalla Piattaforma Europa.
L’attività si è tenuta giovedì 1° ottobre 2026 a bordo del catamarano oceanografico Polaris di ARPAT.
L’ispezione ha riguardato le zone antistanti lo scalo labronico, dove l’Autorità di Sistema Portuale realizzerà le nuove banchine.
L’iniziativa ha permesso ai componenti dell’Osservatorio di osservare direttamente l’estensione delle opere previste.
Le verifiche sulla Posidonia oceanica
Durante il sopralluogo, i biologi marini del Settore Mare di ARPAT hanno utilizzato una telecamera subacquea filoguidata.
Lo strumento ha consentito di mostrare le caratteristiche dei fondali presenti nell’area interessata dai futuri lavori.
Le immagini hanno evidenziato porzioni di fondale ricoperte da praterie di Posidonia oceanica in buono stato di conservazione.
La telecamera ha inoltre documentato aree caratterizzate da una presenza più diradata della pianta marina.
Il sopralluogo ha confermato i risultati del monitoraggio ante operam realizzato nel 2026.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha commissionato il monitoraggio nell’ambito delle attività legate al progetto.
I dati raccolti contribuiranno anche alla definizione del progetto di trapianto della Posidonia.
L’intervento rappresenta una misura di compensazione ambientale prevista per la realizzazione delle opere.
Il ruolo dell’Osservatorio Ambientale
Le informazioni raccolte durante l’ispezione sosterranno le prossime attività dell’Osservatorio Ambientale.
L’organismo verifica il rispetto delle prescrizioni e delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale.
L’Osservatorio controlla inoltre la corretta esecuzione del monitoraggio ambientale.
Tra i suoi compiti rientra anche la divulgazione delle informazioni ai cittadini.
Il sopralluogo ha quindi offerto un ulteriore elemento di verifica sullo stato dell’ambiente marino.
L’attività ha collegato l’osservazione diretta dei fondali con i dati già raccolti attraverso il monitoraggio tecnico.
Il contributo di ARPAT
ARPAT partecipa ai lavori dell’Osservatorio fin dal suo insediamento.
L’Agenzia interviene attraverso un proprio componente designato e fornisce contributi tecnici e istruttori.
Il suo apporto riguarda il Piano di Monitoraggio e la valutazione dei risultati ottenuti.
ARPAT esamina inoltre la documentazione prodotta dal proponente per dimostrare il rispetto delle prescrizioni ambientali.
Con il sopralluogo a bordo del Polaris, l’Agenzia ha contribuito alla verifica diretta delle condizioni della Posidonia.
Le attività accompagneranno l’avanzamento del progetto della Piattaforma Europa e delle nuove opere portuali.
