Pierburg, il Comune porta avanti i tre impegni: il 25 settembre il confronto con Rheinmetall
Livorno 24 settembre 2026
Il Comune di Livorno fa il punto sulle iniziative avviate per la vertenza Pierburg e annuncia un primo confronto diretto con Rheinmetall. Il 25 settembre il sindaco Luca Salvetti e l’assessore alle Attività Produttive e alle Politiche del Lavoro Federico Mirabelli incontreranno, attraverso una call, una delegazione del gruppo tedesco che segue il processo di vendita del settore civile.
L’Amministrazione aveva assunto tre impegni con le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento livornese durante il presidio del 15 settembre, insieme alle Organizzazioni Sindacali: portare la vicenda in Consiglio Comunale, chiedere un confronto con i vertici europei di Rheinmetall e coinvolgere pienamente la Regione Toscana.
La vertenza arriva in Consiglio Comunale
Il primo impegno è già stato portato avanti. L’Amministrazione ha infatti portato la vertenza Pierburg all’attenzione del Consiglio Comunale attraverso una comunicazione dedicata al percorso relativo alla cessione della divisione civile Power Systems di Rheinmetall al fondo AEQUITA.
Il passaggio arriva dopo l’ultimo incontro al tavolo ministeriale, convocato lunedì 14 settembre, sul futuro della divisione e dello stabilimento livornese.
In Consiglio Comunale il Comune ha ribadito la necessità che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy svolga pienamente il proprio ruolo di garante del confronto istituzionale.
L’Amministrazione chiede in particolare che al tavolo ministeriale siedano i vertici di Rheinmetall e AEQUITA, insieme alle Organizzazioni Sindacali e alle istituzioni territoriali.
«Abbiamo chiesto che il confronto avvenga con chi effettivamente ha il mandato ad assumere decisioni e impegni», sottolineano Salvetti e Mirabelli.
Per il Comune servono risposte chiare sul piano industriale, sugli investimenti, sulle prospettive produttive e sulle garanzie occupazionali, con particolare attenzione allo stabilimento Pierburg di Livorno.
Il 25 settembre il confronto con Rheinmetall
Il secondo impegno riguarda invece il confronto diretto con i vertici europei di Rheinmetall. L’Amministrazione aveva annunciato la volontà di contattare il gruppo e di rendersi disponibile a un incontro con le modalità necessarie.
La risposta è arrivata e il prossimo 25 settembre si terrà una call con una delegazione di Rheinmetall che segue il processo di vendita del settore civile.
Per il Comune si tratta di un’occasione per porre direttamente alcune questioni considerate decisive per il futuro dello stabilimento livornese.
Al centro del confronto ci saranno quindi le prospettive industriali, gli investimenti, la continuità produttiva e le garanzie occupazionali legate alla presenza di Pierburg sul territorio.
Il coinvolgimento della Regione Toscana
Il terzo impegno assunto dall’Amministrazione riguarda il coinvolgimento della Regione Toscana.
Il Comune ha inviato una richiesta di incontro al presidente Eugenio Giani. Al confronto, nelle intenzioni dell’Amministrazione, parteciperanno anche la RSU e le Organizzazioni Sindacali di Pierburg.
L’obiettivo è chiedere alla Regione di assumere un ruolo attivo nei confronti del Governo e di Rheinmetall e di sostenere, insieme al Comune e ai rappresentanti dei lavoratori, la richiesta di garanzie sul futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento.
«Riteniamo fondamentale che su una vicenda industriale di questa rilevanza Comune, Regione e Governo agiscano insieme», affermano Salvetti e Mirabelli.
«Difendere il lavoro e la presenza industriale»
Secondo l’Amministrazione, la vicenda Pierburg va oltre il futuro del singolo stabilimento. Il Comune considera infatti la continuità produttiva e occupazionale del sito parte della capacità del territorio di mantenere competenze e presenza industriale.
«La difesa del sito Pierburg non riguarda soltanto Livorno: riguarda la capacità del nostro territorio e della Toscana di mantenere produzione industriale, occupazione e competenze», sottolineano sindaco e assessore.
Il Comune ribadisce quindi la volontà di proseguire lungo i tre percorsi annunciati alle lavoratrici e ai lavoratori.
«Gli impegni che abbiamo preso li stiamo portando avanti uno per uno. Il nostro obiettivo resta lo stesso: difendere il lavoro e, insieme, difendere la presenza industriale di Pierburg a Livorno».
