Cronaca 26 Maggio 2018

Poligrafici in sciopero, Il Tirreno non esce

La decisione al termine di una infruttuosa trattativa sull’organizzazione aziendale e sugli ammortizzatori sociali attivati da tre anni

Questa la nota ufficiale del sindacato:

“A seguito dell’incontro tenutosi presso la sede del Il Tirreno dove le OO.SS. e le Rsu hanno presentato alla delegazione aziendale la piattaforma rivendicativa emersa dal confronto assembleare del 21 maggio scorso, giudicando irricevibile la proposta dell’azienda che di fatto non retrocede sul superamento delle figure dei poligrafici nelle redazioni esterne.

Nella discussione che si è sviluppata, l’azienda non ha voluto allargare l’area di internalizzazione delle lavorazioni e indietreggiare sul trasferimento dei poligrafici delle redazioni esterne alla sede centrale di Livorno, mettendo in discussione il loro ruolo e il loro livello occupazionale con la creazione di un’Area unica; inoltre l’azienda chiedeva l’aumento della percentuale di solidarietà fino al 41,6% dopo che gli stessi avevano già subito tre anni di ammortizzatore.

Ieri, 25 di Maggio hanno scioperato tutto il giorno per garantire una prospettiva ai lavoratori interessati che ad oggi non conoscono neanche il piano industriale del gruppo propretario della testata.

Ancora una volta l’azienda sceglie la strada degli ammortizzatori sociali e non apre un confronto sul piano riorganizzativo e sul futuro del settore poligrafico a Livorno.

Scioperiamo uniti, scioperiamo compatti, scioperiamo per difendere il nostro lavoro”.

Le OO.SS. SLC Cgil – Fistel Cisl – Uilcom di Livorno – La RSU Gedi Gnn

Il video

https://youtu.be/puVF_sCdLQY

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