Ambiente 10 gennaio 2019

Potenti (Lega) su allarme Arpat per odori nocivi a Stagno

“Vi è forte preoccupazione per le dichiarazioni stampa di Arpat che sono apparse sulla cronaca locale di LivornoCollesalvetti. In questi articoli si informa la collettività delle cause dei cattivi odori percepiti nei quartieri di Stagno, i quali appaiono collegati a concentrazioni di idrogeno solforato, in ragione di contesti meteo non favorevoli.

I dati scientifici presenti sul sito di Arpat Toscana affermano che questa sostanza è un co-prodotto indesiderato nei processi di produzione di carbon coke, di cellulosa con metodo Kraft, di raffinazione del petrolio, di rifinitura di oli grezzi, di concia delle pelli.

È una sostanza estremamente tossica, pocihé è irritante ed asfissiante.

L’ azione irritante, che si esplica a concentrazioni superiori ai 15.000 microgrammi su metro cubo ha come bersaglio le mucose, soprattutto gli occhi, salvo peggiori conseguenze per le concentrazioni superiori.

Si ammette sulla stampa, ed espressamente, la possibile connessione del fenomeno odorifero con l’ attività della raffineria Eni ed, inoltre, che la maggiore o minore incidenza olfattiva di questi episodi sia rimessa alla pura casualità di fenomeni atmosferici che sappiamo essere non prevedibili né preventivabili.

Questo stato di cose sta condizionando la vita delle persone che abitano nei quartieri circostanti.

Senza voler assumere posizioni preconcette sulla presenza di una presenza industriale sul nostro territorio, attività produttive che la politica non può trascurare, tali compromissioni ambientali ci paiono tuttavia uno spregio, in primis alla salute delle persone e, poi, all’ ingegneria, alla chimica ed alle conoscenze scientifiche.

Da anni, una gran parte della città di Livorno ed i quartieri del Comune di Collesalvetti più vicini all’ impianto sono interessati da questi odori, la cui origine era rimasta non definita e più volte mitigate alla pubblica opinione con rassicuranti verifiche su possibili fughe di gas dalla rete pubblica.

Ora che esistono maggiori certezze è indispensabile porre in essere, senza ulteriore ritardo, tutti quei rimedi che la tecnologia permette di concretizzare, così come dimostrato da tante aziende del
nostro territorio, le ultime quali hanno posto in essere investimenti per il miglioramento dell’impatto ambientale”.

On. Manfredi Potenti
Membro II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati
Segretario Commissione speciale d’ inchiesta Ecomafie
Commissario Provinciale LEGA Livorno

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