Potenziamento personale sanitatio a Le Sughere, approvata mozione Guarducci
Livorno 18 settembre 2026
Sughere, il Consiglio comunale approva il potenziamento del personale sanitario
Il Consiglio comunale di Livorno ha approvato all’unanimità la mozione presentata da Alessandro Guarducci, esponente di Forza Italia, sul potenziamento del personale sanitario nella Casa circondariale delle Sughere.
Il documento chiede alla Regione Toscana e all’Azienda USL Toscana Nord Ovest di aumentare soprattutto il numero degli infermieri presenti nell’istituto penitenziario livornese.
Guarducci ha definito l’approvazione «un successo per Forza Italia». La mozione ha ricevuto il sostegno sia delle forze di maggioranza sia dei gruppi di opposizione.
«Non si tratta di una questione di polemica politica», ha spiegato il consigliere. Secondo Guarducci, la situazione richiede invece un intervento urgente da parte delle istituzioni sanitarie.
Più detenuti dopo i trasferimenti da Sollicciano
La Casa circondariale delle Sughere ospita attualmente oltre 320 detenuti. L’aumento della popolazione carceraria deriva anche dal trasferimento di numerosi reclusi dal carcere fiorentino di Sollicciano.
Alcune sezioni dell’istituto fiorentino hanno chiuso. Di conseguenza, l’amministrazione penitenziaria ha trasferito parte dei detenuti nella struttura livornese.
L’incremento delle presenze ha aumentato il carico di lavoro per gli agenti della Polizia penitenziaria. Il sovraffollamento incide inoltre sull’organizzazione dei servizi interni e sulla sicurezza dell’istituto.
Secondo Guarducci, il sistema sanitario penitenziario non ha ricevuto un adeguato rafforzamento. Il numero dei detenuti è cresciuto, mentre il personale medico e infermieristico è rimasto insufficiente.
La richiesta alla Regione e alla Asl
La mozione impegna la Regione Toscana e l’Azienda USL Toscana Nord Ovest a intervenire per garantire un’assistenza sanitaria adeguata all’interno delle Sughere.
Guarducci ha indicato negli infermieri la principale esigenza della struttura. Un loro potenziamento permetterebbe di affrontare meglio le necessità quotidiane della popolazione detenuta.
L’obiettivo consiste nel garantire cure più tempestive e condizioni di lavoro sostenibili per il personale. L’intervento dovrebbe inoltre contribuire a gestire quella che il consigliere ha definito una vera emergenza sanitaria.
L’approvazione unanime della mozione segnala una posizione condivisa dal Consiglio comunale sulla necessità di rafforzare i servizi sanitari della Casa circondariale livornese.
