Cronaca 16 Marzo 2019

Potere al Popolo: “Condoglianze alla famiglia di Michael Del Vivo”

"Vorremmo sapere cosa è rimasto nel cuore dei cittadini livornesi"

“CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA E UN ABBRACCIO AGLI AMICI DI MICHAEL DEL VIVO.

Vorremmo sapere, cosa è rimasto nel cuore dei cittadini livornesi?
Pochi giorni fa un ragazzo di soli 28 anni moriva in un incidente stradale, e molte persone le abbiamo viste esultare perchè era un “tossico”, un “ladro”, un “drogato”.

Sicuramente quel ragazzo stava scappando nella notte dalla polizia, molto probabilmente in seguito a un furto di 150 euro dalla cassa di un bar. Fino a qui i fatti, e il rischio delle dovute conseguenze.

Ma chiariamoci un attimo: quali conseguenze?
Pensiamo che le conseguenze di un atto del genere debbano essere un processo, una accusa, una difesa e una sentenza con eventuale condanna o assoluzione. Nient’altro.

E invece Michael è morto scappando in motorino dalla polizia in un tragico incidente. Tragico quanto?

Vorremmo che su fatti come questi però venisse fatta la piena luce perché purtroppo i casi Cucchi Aldrovandi Magherini eccetera sono ben stampati nella nostra testa, e tutti sappiamo che all’inizio erano tutti ladri drogati pericolosi eccetera, ma alla fine invece erano solo dei ragazzi ammazzati dalla polizia in un eccesso di brutalità durante l’intervento.
Quello che ci ha colpito della dinamica dell’incidente e dei fatti sono innanzitutto che siano state mandate ben TRE pattuglie per un furto in un bar (il proprietario in tempo reale con le telecamere aveva denunciato il fatto ed aveva visto che c’era una sola persona nel suo locale). Solitamente di notte a Livorno non c’è nessuna pattuglia in giro, eppure per il furto nel bar dove tutti sanno che la mattina si ritrovano moltissimi poliziotti a fare colazione, ecco che ne arrivano ben 3 di cui 2 destinate all’inseguimento. Speriamo che i cittadini da difendere dai furti siano tutti uguali, ma se non vengono tutte le pattuglie della città a fare colazione da voi ogni giorno, dubitiamo che alla denuncia di furto nella notte, arrivino 3 macchine della polizia a casa vostra.

Detto questo ci sono delle parole che vorremmo sottolineare negli articoli del Tirreno sulla dinamica della vicenda:

– “La prima auto degli agenti vede un uomo in motorino. Sta andando a zig-zag e appena sente le sirene accelera.”
Perchè mai l’autore di un furto dovrebbe andare a zig zag mentre si allontana? Perchè dovrebbe attirare l’attenzione in questo modo? Sicuramente degli esami chiariranno se fosse ubriaco o drogato a tal punto da guidare così, eppure dopo pare aver guidato molto velocemente cercando di seminare gli agenti, ma vediamo cosa viene descritto dopo.
– “La folle curva contromano in via Ozanam, dove la volante lo affianca intimandogli l’alt e lui sbatte prima su un’auto in sosta, poi su quella della polizia e infine sull’ultima macchina”.

Perchè una volante se ti affianca e ti intima l’alt, tu perdi il controllo del mezzo? C’è stato un contatto? Uno speronamento? Perchè il motorino carambola letteralmente a destra e sinistra sulle auto posteggiate e quella della polizia?

Questa è sicuramente la parte su cui far luce, e la procura di Livorno ha nominato come consulente l’ingegner Domenico Trovato che speriamo possa chiarire i fatti.

Da parte nostra le condoglianze alla famiglia e un abbraccio agli amici di Michael.”

POTERE AL POPOLO LIVORNO.

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