Cultura 2 Novembre 2019

Prima domenica del mese, il museo Giovanni Fattori aperto gratuitamente

Occasione per fare un “ripasso” sui maestri di Modigliani a Livorno

Livorno, 3 novembre 2019 – Amedeo Modigliani, nato a livorno lel 1884, ha avuto la sua formazione artistica, da bambino e adolescente (aveva 20 anni quando è partito per Parigi) nell’ambiente macchiaiolo e post macchiaiolo.

Il suo primo maestro di disegno e pittura è stato Guglielmo Micheli, già allievo prediletto di Fattori. E più da grande ha frequentato la Libera scuola di nudo di Giovanni Fattori a Firenze.

Quale migliore occasione, aspettando la mostra su Modigliani, per fare un ripasso rispetto ai maestri macchiaioli e post macchiaioli della prima domenica del mese? Maestri che ha amato ma dai quali si è profondamente distaccato, trovando il suo linguaggio unico e inimitabile, e soprattutto universale.

Domani, domenica 3 novembre, il Museo civico Giovanni Fattori sarà a ingresso gratuito, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Erede di più di 150 anni di storia, il Museo  Fattori conserva e espone nella ottocentesca Villa Mimbelli una raccolta, soprattutto di dipinti, che va dalla metà dell’800 agli anni ’40 del ’900, con nuclei importanti di artisti livornesi (FattoriCorcosNomellini ecc.) e alcune opere di artisti toscani e non solo (LegaSignoriniBoldini ecc.).

Tra queste grandi tele di soggetto storico e piccole tavole dai contenuti intimi, di Giovanni Fattori.

E pure un quadro giovanile di Modigliani, la stradina toscana che dipinse fianco a fianco del “collega” Llewin Lloyd

Tutte le informazioni su: www.museofattori.livorno.it

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