Rubriche 2 Dicembre 2022

Problemi intestinali e cambio di stagione: sono collegati?

SALUTE E BENESSERE, 2 dicembre 2022 – Problemi intestinali e cambio di stagione: sono collegati?

Il cambio di stagione, molto spesso, mette in crisi il nostro organismo e, tra le varie problematiche che comporta, comprende anche i problemi intestinali. Non ci sono dirette correlazioni scientifiche tra il cambio stagionale e i disturbi che compaiono nei primi periodi di adattamento, ma è vero che una gran parte della popolazione ne soffre.

Per i problemi intestinali, in particolare, oltre a far riferimento a supporti da banco, come Laevolac, sarà necessario gestire il cambio alimentare avendo cura di prediligere gli alimenti più sani, utili a ripristinare il microbiota intestinale. Vediamo come.

Come influisce il cambio di stagione sull’intestino?

Il cambio di stagione influisce su tutto l’organismo in vari modi. In particolare il cambio del clima e quello delle ore solari provano scombussolamenti di tipo metabolico che riguardano soprattutto la digestione o l’umore.

Il tutto avviene mentre il nostro corpo varia le produzioni di ormoni ed è sottoposto a piccoli grandi cambiamenti come orari, abitudini e ritmi della quotidianità. Questo si riflette in maggiori quantità di stress che per alcuni soggetti innalzano il senso di fame mentre, in altri, causano bruciori, difficoltà a digerire e inappetenza.

Come gestire i problemi intestinali stagionali?

Per gestire efficacemente i problemi intestinali durante il cambio di stagione il primo grande alleato è l’acqua, che possiamo assumere direttamente dal bicchiere o tramite infusi e tisane.

Al secondo posto tra i rimedi più efficaci c’è la selezione attenta di ciò che portiamo in tavola, come vedremo nel paragrafo successivo. Infine, al terzo posto c’è il ripristino di abitudini salutari, ovvero di quelle piccole accortezze capaci di favorire la digestione e regolarizzare l’evacuazione.

Ad esempio è vivamente sconsigliato andare a dormire subito dopo aver mangiato, soprattutto durante il cambio stagionale. Piuttosto sarebbe preferibile approfittare del post-cena per riordinare la cucina, leggere qualcosa, seguire la skincare ruotine o fare una passeggiata con il cane.

Se i disturbi persistono e rendono le giornate particolarmente dure da affrontare non è assolutamente il caso di soffrire in silenzio e attendere che i dolori passino da soli. Piuttosto suggeriamo vivamente di consultare un medico per trovare sollievo quanto prima.

La nuova piramide alimentare ed il microbiota intestinale

La nuova piramide alimentare, disponibile in versione integrale sul sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha rivisto le quantità di alimenti che dovremmo inserire nella nostra alimentazione.

Questa ci serve a centrare il focus di questa trattazione, ovvero di come il cambio stagionale influisca sulla salute intestinale. In particolare è ampiamente dimostrato come nutrire il corpo con frutta e verdura fresca di stagione, meglio se a crudo e non troppo lavorata, favorisca il riequilibrio della flora intestinale, una sorta di “secondo cervello” che comunica direttamente con quello principale.

È quanto gli studiosi chiamano microbiota intestinale, ovvero un piccolo grande ecosistema che vive nel nostro organismo e che è composto da batteri e vari microrganismi in armonia tra loro. Quando ci nutriamo male l’equilibrio si rompe, causando difficoltà digestive, malumori, insonnia, sete incontrollata e così via.

Per trovare sollievo, quindi, suggeriamo di gestire con maggiore attenzione i pasti, evitando gli alimenti che, tendenzialmente, cerchiamo di più quando siamo sotto pressione: cibo spazzatura, bevande gassate e alcolici.

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