Provincia, Ferretti: «Maggioranza PD respinge tutte le nostre mozioni: erano richieste dei cittadini»
Livorno) 24 settembre 2026
«Il Consiglio provinciale a maggioranza Pd respinge tutte le mozioni per i cittadini». È questo il titolo scelto da Roberta Ferretti, capogruppo di Livorno Provincia Civica, per commentare l’esito delle tre mozioni sulle quali, secondo quanto riferisce la consigliera, il Consiglio provinciale ha espresso parere contrario.
Ferretti contesta in particolare il comportamento della maggioranza e sostiene che gli atti presentati dall’opposizione nascano da segnalazioni e richieste arrivate direttamente dai cittadini.
«È ormai una consuetudine che il Consiglio provinciale respinga a priori tutte le mozioni dell’opposizione: sinceramente non lo comprendo, soprattutto perché tali atti derivano da legittime richieste dei cittadini», afferma la consigliera.
Le tariffe del trasporto pubblico
La prima mozione, spiega Ferretti, chiedeva alla presidente della Provincia Sandra Scarpellini e al Consiglio di esprimere alla Regione Toscana il proprio disappunto per l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale.
Nel mirino della consigliera c’è in particolare il passaggio del biglietto urbano da 1,70 a 2 euro, con il conseguente aumento degli abbonamenti. Ferretti considera la misura penalizzante per chi utilizza il trasporto pubblico per motivi di studio e lavoro, ma anche per chi si sposta per turismo.
La consigliera collega inoltre l’aumento tariffario alle politiche ambientali. «A parole si dice di utilizzare i mezzi pubblici e limitare l’uso del mezzo privato, a fatti si aumentano le tariffe», sostiene.
Secondo Ferretti, rendere più costoso il trasporto collettivo rischia di entrare in contrasto con gli obiettivi di riduzione dell’utilizzo dei mezzi privati e di contrasto all’inquinamento.
La questione degli aumenti tariffari del TPL era già stata inserita nell’attività del Consiglio provinciale: la Provincia aveva previsto una mozione di Ferretti sugli aumenti tariffari nella seduta del 29 luglio.
Rifiuti lungo la SP8 tra Livorno e Gabbro
La seconda mozione, presentata secondo Ferretti su suggerimento del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Enzo Calderone, riguardava invece la presenza di rifiuti lungo la SP8, la strada che collega Livorno a Gabbro.
La richiesta, spiega la consigliera, comprendeva la pulizia delle aree interessate e l’installazione di fototrappole per individuare i responsabili degli abbandoni, compresi quelli riconducibili ad attività artigianali.
Anche in questo caso Ferretti contesta la posizione assunta dal Consiglio provinciale.
«A parole si dice di combattere l’abbandono di rifiuti, a fatti si dice di no a farli togliere e ad installare dei sistemi per accertare i trasgressori», afferma.
Un piano per il caldo nelle scuole
La terza mozione riguardava il tema della climatizzazione degli istituti scolastici di competenza provinciale. Ferretti l’ha presentata insieme al consigliere provinciale di Fratelli d’Italia Alessandro Perini.
La proposta puntava alla predisposizione di un piano provinciale per affrontare le alte temperature nelle scuole, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di studenti, insegnanti e personale scolastico.
La questione era stata sollevata nelle settimane scorse da Perini e Ferretti, che avevano proposto un programma pluriennale per individuare gli istituti più urgenti, stabilire priorità, risorse e tempi degli interventi.
Secondo i dati citati dai due consiglieri, appena il 4,8% degli edifici scolastici della provincia di Livorno risulta dotato di climatizzazione o ventilazione, contro una media nazionale del 7,42%.
Ferretti sottolinea quindi che la richiesta non riguardava un intervento immediato generalizzato, ma l’impegno della Provincia a programmare interventi per affrontare il problema delle temperature elevate.
«Tre richieste, la risposta è stata no»
Nel suo intervento, Ferretti riunisce le tre questioni sotto un’unica considerazione politica.
«Tutte e tre richieste lecite, derivate da segnalazioni dei cittadini», afferma la capogruppo di Livorno Provincia Civica. Secondo la consigliera, tuttavia, la maggioranza avrebbe dato la stessa risposta alle tre proposte: «No».
Ferretti conclude quindi criticando la maggioranza a guida Pd e rivendicando la natura delle mozioni presentate dall’opposizione.
«Peccato», è la conclusione della consigliera, che considera i tre atti come strumenti per portare all’interno del Consiglio provinciale problematiche segnalate dal territorio.
