Psicoterapia sensomotoria: all’ospedale di Livorno una giornata formativa sulla cura del trauma attraverso il corpo
Livorno, 14 aprile 2026 Psicoterapia sensomotoria: all’ospedale di Livorno una giornata formativa sulla cura del trauma attraverso il corpo
Si è tenuta nei giorni scorsi il 10 aprile 2025 all’ospedale di Livorno una giornata di formazione professionale sul tema “Psicoterapia sensomotoria: un approccio orientato al corpo”, promossa dalla struttura Psicologia della continuità ospedale-territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest.
Formatrice della giornata è stata Alessandra Ciolfi, psicoterapeuta cognitivo comportamentale, psicoterapeuta sensomotoria certificata, supervisore e trainer in formazione in Psicoterapia sensomotoria, nonché Terapeuta EMDR. Specializzata in psicotraumatologia, integra nella propria pratica clinica la Psicoterapia sensomotoria, l’EMDR, la Dissociazione strutturale, i Sistemi familiari Interni e la CBT. Opera nel trattamento di traumi complessi in studio privato e in contesti specialistici — tra cui la gestione psicologica della sincope vasovagale, degli attacchi di panico e delle aritmie — nonché nel trattamento del disturbo post-traumatico da stress nei richiedenti asilo e nel lavoro con sex offenders in ambito penitenziario.
La Psicoterapia sensomotoria (SP), sviluppata da Pat Ogden a partire dagli anni ’80 e consolidata nell’opera “Trauma and the Body” del 2006, rappresenta oggi uno degli approcci “evidence-based” più rilevanti nel trattamento dei disturbi traumatici. Integrando neuroscienze, teoria dell’attaccamento e pratiche somatiche, la SP lavora direttamente sulle risposte corporee – quindi postura, movimento, sensazioni fisiche – come punto d’accesso privilegiato alla regolazione del sistema nervoso autonomo.
La ricerca recente conferma l’efficacia degli approcci “body-oriented” nella riduzione dei sintomi post-traumatici con particolare rilevanza nei contesti di malattia organica cronica e degenerativa, dove il corpo diventa al tempo stesso sede della sofferenza e risorsa terapeutica. Le pazienti e i pazienti con patologie croniche – oncologiche, cardiologiche, neurologiche – presentano frequentemente una dimensione traumatica secondaria legata alla diagnosi, alla perdita di funzioni corporee e all’ospedalizzazione ripetuta. La formazione di psicologhe e psicologi in grado di lavorare con il linguaggio del corpo diventa pertanto una competenza clinica prioritaria, tanto nelle fasi acute quanto nel percorso di continuità ospedale-territorio.
“La giornata formativa – evidenzia la responsabile scientifica del corso, Patrizia Fistesmaire, direttrice della struttura Psicologia della continuità ospedale-territorio – ha risposto a un bisogno reale delle nostre professioniste e dei nostri professionisti, che quotidianamente accompagnano persone in percorsi di cura complessi e prolungati. Integrare approcci somatici significa ampliare la capacità di stare accanto alla paziente e al paziente in modo più profondo ed efficace.”
La dottoressa Fistesmaire ha anche ringraziato Simona Ceccanti per il coordinamento organizzativo del corso, l’animatrice di formazione Ramona Natella e il direttore del presidio ospedaliero di Livorno Spartaco Mencaroni per il supporto e la disponibilità offerti.
