Pubble: “Mentre si parla di Ceuta, nessuno discute dei militari italiani negli Emirati”
Attualità1 Agosto 2026
Pubble: “Mentre si parla di Ceuta, nessuno discute dei militari italiani negli Emirati”
1 agosto 2026
Il canale YouTube Pubble torna ad affrontare il tema del ruolo dell’Italia nello scenario internazionale con un video fortemente critico nei confronti del Governo, sostenendo che il Paese sarebbe già coinvolto operativamente nell’area del Golfo nonostante le rassicurazioni fornite nei mesi scorsi dalle istituzioni.
L’autore del video richiama alcune dichiarazioni rilasciate durante la crisi tra Israele e Iran, ricordando come il Governo avesse più volte ribadito che “l’Italia non è parte del conflitto” e che “non è in guerra con nessuno”.
Secondo Pubble, però, tali affermazioni sarebbero in contrasto con il dispiegamento di personale militare italiano nell’area.
“700 militari italiani nel Golfo”
Nel video si sostiene che siano presenti circa 700 militari italiani impiegati tra Arabia Saudita e altri Paesi del Golfo.
Pubble afferma che il contingente comprenderebbe:
circa 100 militari dell’Aeronautica Militare;
circa 300 militari dell’Esercito, dei quali una parte schierata presso la base saudita di Al-Taif;
ulteriori unità impiegate nell’area nell’ambito delle missioni italiane.
Secondo il canale, queste informazioni sarebbero state rese pubbliche soltanto attraverso una breve comunicazione pubblicata sul sito del Ministero della Difesa.
“Formalmente non siamo in guerra, operativamente sì”
È questo il passaggio centrale dell’analisi proposta da Pubble.
L’autore distingue infatti tra il piano giuridico e quello operativo, sostenendo che:
“Giuridicamente non siamo in guerra. Operativamente sì.”
Secondo il video, la presenza di personale militare italiano in un’area interessata dalle operazioni contro milizie filo-iraniane comporterebbe comunque un coinvolgimento concreto nello scenario di crisi.
Le critiche al Governo
Pubble contesta inoltre il modo con cui il Governo avrebbe gestito la comunicazione su queste missioni.
Nel video si sostiene che i cittadini non sarebbero stati adeguatamente informati e che il Parlamento sarebbe stato di fatto escluso dal dibattito politico relativo al rafforzamento della presenza militare italiana.
Si tratta di accuse formulate dall’autore del video, che parla di una gestione poco trasparente della vicenda.
Il tema della sicurezza
L’ultima parte dell’intervento si concentra sul concetto di sicurezza, che secondo Pubble sarebbe utilizzato nel dibattito politico per concentrare l’attenzione su temi di ordine pubblico e immigrazione, mentre passerebbero in secondo piano questioni legate alla politica estera e al coinvolgimento militare dell’Italia.
L’autore sostiene che il vero tema della sicurezza nazionale dovrebbe riguardare anche l’esposizione del Paese ai rischi derivanti dalla presenza di militari italiani in aree di crisi internazionale.
Secondo Pubble, il dibattito pubblico dovrebbe interrogarsi maggiormente su questi aspetti, anziché limitarsi alle questioni di sicurezza interna.
Il video si conclude con un duro giudizio politico nei confronti dell’operato del Governo, ribadendo la convinzione dell’autore che l’Italia sia già coinvolta, sul piano operativo, in uno scenario di conflitto internazionale pur non essendo formalmente in guerra.
Nota di contesto: le valutazioni contenute nel video rappresentano le opinioni espresse dall’autore del canale Pubble. La presenza di militari italiani all’estero avviene nell’ambito di missioni autorizzate secondo gli strumenti previsti dall’ordinamento italiano; la qualificazione del loro ruolo e del livello di coinvolgimento nei conflitti è oggetto di dibattito politico e non coincide necessariamente con le interpretazioni proposte nel video.