Raggira un’ultra novantenne a Livorno, bloccata dalla Polfer a Firenze con contanti e gioielli sottratti
Livorno 15 gennaio 2026 Raggira un’ultra novantenne a Livorno, bloccata dalla Polfer a Firenze con contanti e gioielli sottratti
Polfer arrestata truffatrice a Firenze, aveva sottratto 35mila euro a un’anziana livornese
Aveva sottratto gioielli e contanti per un valore complessivo di circa 35mila euro a un’anziana ultra novantenne livornese, ma la sua fuga è stata interrotta a Firenze grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato. Una giovane donna è stata infatti denunciata in stato di libertà per truffa aggravata dalla Polizia Ferroviaria di Firenze, che ha recuperato l’intero bottino.
L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alle truffe agli anziani avviate dalla Questura di Livorno. Proprio durante questi controlli, gli agenti hanno notato una giovane donna allontanarsi in modo sospetto dall’abitazione di una donna molto anziana. Insospettiti, i poliziotti hanno immediatamente contattato l’ultra novantenne, che ha raccontato di essere stata raggirata con uno dei raggiri più diffusi degli ultimi tempi.
Secondo quanto riferito dalla vittima, la truffatrice si sarebbe presentata alla porta sostenendo che la figlia della donna era rimasta coinvolta in un grave incidente e che, per evitare conseguenze penali, fosse necessario consegnare denaro e gioielli.
Un racconto falso ma credibile, studiato per fare leva sulla paura e sull’affetto, che ha portato l’anziana a consegnare quanto aveva in casa.
Compreso il modus operandi, ormai tristemente noto, gli agenti hanno immediatamente diramato l’allerta, concentrando l’attenzione sui treni in partenza da Livorno, in particolare su un regionale diretto a Firenze Santa Maria Novella. Fondamentale si è rivelata la collaborazione del capotreno, che ha segnalato la presenza a bordo di una donna corrispondente alla descrizione fornita.
Una volta giunta a Firenze, la giovane – diretta verso Napoli – è stata intercettata dagli agenti della Polizia Ferroviaria, che hanno proceduto al controllo. All’interno della borsa, nascosti in una maglia nera, sono stati rinvenuti anelli, bracciali, collane e oltre 1.000 euro in contanti, per un valore complessivo stimato in 35mila euro.
La refurtiva è stata recuperata e la donna è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria competente. L’operazione conferma ancora una volta l’importanza della collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e personale ferroviario nel contrasto a un fenomeno che continua a colpire le fasce più fragili della popolazione.
