Cronaca 16 Luglio 2026

Revoca del permesso di soggiorno, GhIozzi e Gasparri: Il caso Joseph dimostra che serve subito legge Lega

Livorno 16 luglio 2026

IL CASO JOSEPH DIMOSTRA CHE SERVE SUBITO LA LEGGE LEGA SULLA REVOCA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO

Il caso di Joseph, il cittadino nigeriano autore di ripetute aggressioni ai danni di lavoratori, rider e commercianti nel centro di Livorno, è la dimostrazione plastica del perché la proposta della Lega sulla revoca del permesso di soggiorno per gli stranieri che delinquono debba essere approvata dal Parlamento il prima possibile.

Prendiamo atto del vertice convocato in Prefettura dal Prefetto Dionisi e delle misure allo studio — ammonimento del Questore e Daspo urbano — e comprendiamo l’appello a presentare denunce. Ma non possiamo non rilevare come tutto questo riveli, al tempo stesso, la drammatica insufficienza degli strumenti attualmente a disposizione. Un uomo che da mesi aggredisce e terrorizza cittadini, lavoratori e commercianti livornesi è ancora libero di farlo perché titolare di un regolare permesso di soggiorno. Questo è semplicemente inaccettabile.

Il Segretario della Lega e Vicepremier, Matteo Salvini, ha incaricato un gruppo di giuristi di definire una proposta concreta e giuridicamente solida, sul modello della patente a punti, che preveda la revoca del permesso di soggiorno nei confronti di chi commette reati gravi, con conseguente espulsione immediata. Il principio è chiaro: il permesso di soggiorno concesso a uno straniero è un atto di generosità e fiducia da parte del popolo italiano — e chi tradisce quella fiducia deve perdere il diritto di restare nel nostro Paese. 

Il caso livornese dimostra esattamente questo. Joseph non è un caso limite: è la normalità di una gestione dell’immigrazione che non funziona, che scarica sui cittadini — sugli esercenti, sui rider, sui passanti — le conseguenze di regole inadeguate e di una burocrazia che protegge chi non lo merita, mentre abbandona chi subisce.

Come Lega Livorno chiediamo che questa proposta di legge venga calendarizzata e approvata senza ulteriori rinvii. Chi viene in Italia e ottiene il diritto di risiedere sul nostro territorio ha il dovere di rispettare le nostre leggi, i nostri concittadini, le nostre comunità. Chi non lo fa non ha diritto di stare qui. Non è una posizione di chiusura: è buon senso, è sicurezza, è rispetto per chi lavora onestamente ogni giorno.

Ai livornesi che hanno subito aggressioni o comportamenti violenti da parte di questo individuo ripetiamo l’invito a sporgere denuncia. Ma al tempo stesso diciamo chiaramente all’Amministrazione comunale e al centrosinistra che governa questa città: smettetela di fare finta che il problema non esista. I cittadini livornesi meritano sicurezza, non comunicati di circostanza.

Carlo Ghiozzi
Segretario Provinciale Lega
Capogruppo Lega in Consiglio Comunale di Livorno

Michele Gasparri
Segretario di Sezione Lega Livorno

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