Cronaca 9 Giugno 2018

Richiesta di stupefacenti: la domanda a Livorno resta alta. In 5 mesi 148 persone segnalate

Resta elevata la “domanda” di sostanze stupefacenti per “uso personale” a livorno: nei primi 5 mesi segnalati alle prefetture 148 soggetti

Costante preoccupazione desta il fenomeno del consumo di droghe da parte dei giovani.

Livorno – Dalla Relazione annuale al Parlamento 2017 sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, si rileva, tra l’altro, che, nel 2016, circa il 33% degli studenti di età compresa tra i 15 e i 19 anni ha riferito di aver utilizzato almeno una sostanza illegale nel corso della propria vita.

Tra le sostanze stupefacenti maggiormente utilizzate dai giovani, la cannabis rimane quella illegale più diffusa, alla quale si è recentemente affiancata la “spice”, droga sintetica che riproduce gli effetti della cannabis ma i cui danni alla salute non risultano ancora compitamente definiti e, pertanto, è da considerarsi ancor più pericolosa.

La provincia labronica, al pari del resto del territorio nazionale, è interessata dal fenomeno e la conseguente preoccupazione è testimoniata dalle richieste di intervento che taluni dirigenti scolastici della provincia rivolgono alle forze di polizia per contrastare lo spaccio di stupefacenti nei pressi delle scuole.

In relazione al quadro di contesto così descritto, in concomitanza con le ulteriori attività finalizzate al controllo economico del territorio, i finanzieri del Comando Provinciale hanno effettuato numerosi interventi presso i luoghi di aggregazione giovanile, pure al fine di contrastare la detenzione delle droghe per uso personale”.

Complessivamente, sull’intero territorio della provincia e nelle aree limitrofe all’accesso ai porti di Livorno e Piombino, soprattutto in concomitanza con l’arrivo e partenza di navi da crociera e traghetti, dall’inizio dell’anno, sono stati effettuati 155 interventi, spesso con il prezioso ausilio delle unità cinofile, e sono stati verbalizzati 148 soggetti (422 nel corso del 2017), quasi tutti residenti nella provincia labronica, di età media inferiore ai trent’anni, segnalati alle competenti Prefetture per possesso “per uso personale”.

In tale contesto sono stati sottoposti a sequestro circa 430 grammi di droghe di vario tipo (eroina, cocaina, hashish, marijuana ed altre sostanze psicotrope).

La detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, pur non costituendo reato, integra una violazione amministrativa sanzionata con la sospensione o il divieto di ottenere uno o più documenti (patente di guida, patentino per il ciclomotore, passaporto e carta di identità valida per l’espatrio, permesso di soggiorno).

Qualora la persona venga trovata in possesso di stupefacenti mentre è alla guida di un veicolo a motore, viene sanzionata, invece, con il ritiro della patente per trenta giorni.

Nei primi cinque mesi del corrente anno sono state effettuate, come noto, indagini articolate finalizzate a contrastare le più gravi attività di traffico e spaccio di stupefacenti: in ambito portuale sono stati sottoposti a sequestro, unitamente all’Agenzia delle Dogane, circa 224 kg. di cocaina; nei centri urbani – con prevalenza nel centro cittadino del capoluogo di provincia – sono stati sequestrati, invece, ulteriori 11 kg. di sostanze stupefacenti (cocaina, marijuana, hashish, eroina), con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 60 persone, di cui 11 tratte in arresto.

Livorno, 9 giugno 2018

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