Elba 21 Agosto 2026

Riercato da anni, lo ritrovano al bar: arrestato 52enne algerino

Portofrraio (isola d’Elba, Livorno) 21 agosto 202

 

112 carabinieriÈ stato riconosciuto e arrestato durante la mattina di alcuni giorni addietro dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Portoferraio un cittadino algerino di 52 anni, senza fissa dimora, nei cui confronti gravava un ordine di esecuzione per la carcerazione, dovendo espiare la pena di 3 anni di reclusione per reati in materia di stupefacenti commessi tra l’ottobre 2017 e il maggio 2018. L’arresto rappresenta un ulteriore sviluppo della complessa attività investigativa condotta dalla Compagnia di Portoferraio nell’ambito dell’operazione denominata “Delfino Algerino”, avviata nel 2017 e culminata, nel 2019, con l’esecuzione di numerose misure cautelari nei confronti di soggetti ritenuti coinvolti in un articolato circuito di spaccio di cocaina e marijuana sull’Isola d’Elba e nella provincia di Livorno. Tra i soggetti individuati nel corso di quella indagine vi era anche il 52enne algerino, all’epoca già sottoposto a misura cautelare. Il suo nome era emerso nell’ambito delle attività investigative che avevano consentito ai Carabinieri di documentare oltre 200 episodi di cessione di cocaina, ricostruendo una rete di approvvigionamento e distribuzione della droga sull’Isola. La vicenda dell’uomo era stata, peraltro, già caratterizzata da un tentativo di sottrarsi all’arresto: nel corso delle attività del 2017, infatti, aveva tentato di sfuggire ai militari gettandosi in mare (da questo episodio il nome dell’operazione). Successivamente alla cessazione della misura cautelare e alla conclusione del procedimento giudiziario, l’uomo aveva fatto perdere le proprie tracce, risultando di fatto irreperibile e trasferendosi all’estero. La sua presenza sull’Isola d’Elba, tuttavia, non è passata inosservata. Nella mattinata odierna, infatti, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile lo hanno notato e riconosciuto mentre si trovava all’interno di un bar della zona portuale di Portoferraio. I Carabinieri hanno quindi proceduto alla sua identificazione, verificando l’esistenza del provvedimento a suo carico e dando immediatamente esecuzione all’ordine di carcerazione, confermando la capillarità dell’Arma di Portoferraio nel controllo del territorio, mantenendo alta l’attenzione sull’area valorizzando, anche a distanza di anni, il patrimonio informativo e investigativo maturato nel corso delle precedenti attività. Proprio la conoscenza dei soggetti già emersi nell’ambito di importanti operazioni di contrasto allo spaccio ha consentito ai militari di riconoscere l’imputato e verificarne tempestivamente la posizione. Al termine delle formalità di rito, il 52enne è stato associato presso la Casa di Reclusione di Porto Azzurro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’arresto costituisce dunque l’esito di un’attività che, partita da una complessa indagine sul traffico di stupefacenti sull’Isola d’Elba, ha continuato a produrre risultati anche a distanza di anni, confermando l’importanza della conoscenza del territorio, della memoria investigativa e della costante attenzione dei Carabinieri nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni criminali.

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