Ambiente 15 Agosto 2023

Rifiuti Zero, il commento dopo l’indagine di soddisfazione sui servizi di raccolta da parte degli utenti 

differenziata_raccolta_mastelli_spazzatura_porta-a-portaLivorno 15 agosto 2023 – Rifiuti Zero, il commento dopo l’indagine di soddisfazione sui servizi di raccolta da parte degli utenti:

“Durante l’ultima assemblea dei sindaci proprietari di Retiambiente s.p.a., il gruppo di cui fanno parte le aziende di gestione del servizio rifiuti della Toscana costiera, si è celebrata l’ennesima umiliazione per il Comune di Livorno ed il sindaco Salvetti, nonostante sia il comune capofila di Retiambiente con un terzo delle azioni.

Sono stati infatti presentati i risultati dell’indagine sulla soddisfazione degli utenti, che non lasciano nessuna speranza per l’attuale gestione di Aamps, tutta rivolta al balletto tra proroga del vecchio inceneritore e strampalati progetti di nuovi inceneritori da collocare a Peccioli piuttosto che a Rosignano o chissà dove, lasciando che le strategie virtuose vadano in rovina.

Ad un crollo verticale della raccolta differenziata, che a Livorno è tornata al di sotto del 60% dopo 5 anni, corrisponde infatti una stroncatura totale della gestione Aamps da parte dei cittadini, che secondo l’indagine di Retiambiente vedono l’azienda livornese ultima in assoluto tra le 8 aziende locali del gruppo, per quanto riguarda il grado di soddisfazione dell’utenza, il giudizio complessivo sulla gestione, la percezione del miglioramento o peggioramento del servizio negli ultimi anni.

Una bocciatura su tutta la linea, sulla quale pesa anche il giudizio complessivo dei cittadini serviti dal gruppo Retiambiente sulle modalità di raccolta: è infatti la raccolta porta-a-porta a soddisfare maggiormente gli utenti rispetto alla raccolta stradale con i cassonetti.

Aamps invece, anziché incrementare e migliorare il porta-a-porta, sta progressivamente tornando alla raccolta stradale, progettando nuovi cassonetti per il centro e addirittura riconvertendo la raccolta del vetro utilizzando cassonetti in tutto il territorio comunale.

Di fronte a tali risultati, che arrivano dopo l’inchiesta aperta dalla Corte dei Conti e dalla Guardia di Finanza e dopo l’incredibile vicenda della chiusura cautelare dell’inceneritore, ci chiediamo come sia possibile che i vertici aziendali evitino di consegnare immediatamente le dimissioni nelle mani del sindaco Salvetti, che dovrebbe prendersi l’eventuale responsabilità politica di respingerle dando un ulteriore schiaffo ai cittadini, dopo i suoi voltafaccia sulle promesse elettorali riguardanti Aamps e la gestione dei rifiuti”.

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