Ambiente 14 agosto 2019

Rifondazione Colle: “A Stagno di fatto faranno un impianto di pirogassificazione”

Collesalvetti – Il Partito della Rifondazione circolo di Collesalvetti sull’inceneritore Eni:

“Allo studio il riciclo di plasmix per produrre metanolo”

“Da alcune settimane, stiamo sentendo parlare del nuovo progetto dell’ Eni di Stagno.

Questo progetto è mirato nel creare un impianto per la gassificazione di plastiche non riciclabili (PLASMIX) e combustibile secondario(CSS) per la produzione di metanolo.

Eni afferma che per fare questo progetto investirà 250MIL dei 950 che deve investire nei prossimi quattro anni in iniziative di economia circolare.

Per economia circolare, si intende ,una locazione che definisce un sistema economico, pensato per potersi rigenerare da solo, garantendo dunque la sua ecosostenibilità .

La Regione, lo considera già un opera di applicazione dai principi di economia circolare.

(In molti la chiamano BIO-RAFFINERIA) che tradotto, significa un impianto che converte la BIO-MASSA in altri sottoposti benefici , purtroppo  non sarà così, ma sarà un impianto di pirogassificazione con tipologia basata sulla tecnologia dei processi di cracking del petrolio.

Questo impianto tratterà da 200’000 /400.00 tonnellate annue di prodotti trattati derivanti da rifiuti , per risolvere il problema dell’ area vasta fiorentina, (che vede arenarsi la costruzione dell’inceneritore di Case Passerini ) oltre a quella livornese e probabilmente di tutta la Toscana .

il Circolo Rifondazione Comunista Collesalvetti, per ENI  ha sempre  auspicato e sostenuto interventi di revisionamento, tali da portarla, ad essere una raffineria sempre più sostenibile, per  avere un basso  impatto ambientale, azzerare l’inquinamento , salvaguardare il lavoro, degli occupati diretti, quelli dell’indotto , ed una maggiore attenzione alla salute di tutti i cittadini che vivono anche a molti km  della Raffineria

Detto questo Rifondazione di Collesalvetti fa alcune domande :

Questo nuovo impianto sarà causa ed effetto dello spegnimento delle altre linee ormai obsolete oppure no, andando ad aggravare l’inquinamento ambientale  ormai a livelli insostenibili?

Eni, Regione  Comune di Collesalvetti e tutti gli enti  coinvolti che appoggiano questo tipo di impianto, si faranno garanti della bontà e sicurezza del progetto in materia di minore inquinamento ,sotto tutti i suoi aspetti.

Con la creazione di questo nuovo impianto ci saranno delle assunzioni?

Come penseranno di regolarizzare il traffico camionabile in più , che si creerà sul tratto di strada già impattante in una area come quella di Stagno e Livorno Nord?

A che punto è L’ENI con le Bonifiche ambientali che dovrebbero essere ormai concluse?

In sostanza il circolo di Rifondazione  Collesalvetti chiede che vengano date risposte certe, garantendo che saremo vigili , presenti e non permetteremo ancora che vadano avanti ,progetti senza la vera partecipazione attiva dei cittadini,e dicendo basta ad un sistema di sole promesse , mai mantenute , ricatti di carattere occupazionale o che non vadano nella direzione di un futuro più sostenibile per la salute di tutti i cittadini e lavoratori

LAVORO E SALUTE SONO DUE DIRITTI IMPRESCINDIBILI ”

Circolo  Rifondazione Comunista Collesalvetti
Settore lavoro Valerio Bianconcini
Segretario Valerio Cignoni

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