Politica 24 Agosto 2017

Rimpasto in Comune, le reazioni politiche

Dopo le dimissioni dell’assessore al Bilancio Lemmetti e la sua sostituzione con Valentina Montanelli, sono arrivate in redazione diverse reazioni politiche, delle quali vi diamo conto (in ordine di arrivo)

 

Sinistra Italiana Livorno  “apprende la notizia che Lemmetti assessore al bilancio e aziende entra nella Giunta Raggi del Comune di Roma.Siamo sicuri che non rimpiangeremo Lemmetti, sia per come ha lavorato nella gestione del bilancio in questi anni che per come ha considerato il rapporto con i lavoratori delle varie partecipate.Non ci dimentichiamo cosa disse ai lavoratori di AAMPS durante seduta del Consiglio Comunale di Livorno.Al neo Assessore Valentina Montanelli che sostituisce Lemmetti vogliamo suggerire di gestire il bilancio con occhi rivolti con più attenzione per il sociale e una gestione diverse delle aziende partecipate dal Comune, partendo da subito con il blocco della vendita dell’area della Paduletta attualmente di proprietà SPIL”.

Pietro Caruso capogruppo PD Livorno:

“L’assessore delle tasse e dei rimborsi, Gianni Lemmetti si è dimesso, dirottato a Roma da Grillo e Casaleggio per cercare di “salvare” Virginia Raggi e la faccia del M5S.
Insieme al Sindaco Nogarin ha gestito le partecipate ed il bilancio del nostro comune aumentando del 15% la TARI, raddoppiando l’addizionale comunale Irpef dallo 0,45% progressivo allo 0,80% per tutti, portando l’Imu ai massimi nazionali (10,6 per mille), decidendo il concordato per aamps con la conseguenza del licenziamento di circa 50 lavoratori dell’indotto, introducendo i rimborsi casa-lavoro per gli assessori, svendendo i gioielli di SPIL, portando al fallimento la Labronica corse e quindi alla chiusura del Caprilli, decidendo il pagamento dei contrassegni a residenti e ai titolari di permessi in deroga, sostituendo pedissequamente, con lievitazione di costi, presidenti e membri dei vari CDA. Pur riconoscendogli di averci sempre messo la faccia, non ci mancherà”.

 

PD Livorno:

L’Assessore Lemmetti nella Giunta Raggi di Roma. Il M5S ancora una volta sancisce la morte della meritocrazia. La Sindaca della città eterna, in questa fine agosto, ha pensato bene di perfezionare l’acquisto di un vero “fuoriclasse” della politica da aggiungere all’immaginifico team con il quale tenta di governare la capitale: ha infatti strappato a Livorno, in quella specie di calciomercato che è la politica per il M5S, niente meno che l’uomo dei conti, il fantasioso e sempre misurato Assessore Lemmetti. I livornesi ne ricorderanno la solerzia nell’immaginare nuove tasse (come quella sul centro) tanto quanto  l’indefessa determinazione nell’alzare al massimo tutte le imposte già esistenti (tari, tasi, irpef…). Nella loro naturale generosità non mancheranno poi di riconoscergli anche il merito di tagli come quelli  arditamente praticati sul sociale così come degli aumenti a pioggia nei campi più vari: dai tagliandi ZTL alle rette delle RSA. Il nostro valente Assessore lascerà infine indelebile nella città il ricordo del proprio senso delle istituzioni, come quando annunciò con un t-shirt frutto del suo pirotecnico ingegno l’intenzione di defecare sul nostro petto, o come quando rivolgendosi ai lavoratori Aamps preoccupati per il proprio posto di lavoro, con la gentilezza e l’equilibrio che lo hanno sempre contraddistinto nell’esercizio del proprio ruolo, affermo perentorio: “mi importa un caz…di questi str…”

Insomma tanto auguri a Virginia Raggi e complimenti all’Assessore Lemmetti per il nuovo incarico. Il M5S, ancora una volta, sancisce la morte della meritocrazia e ribadisce che per questo partito-azienda, ciò che conta è il carrierismo sfrenato, alla ricerca di ruoli e onoreficenze: altro che “cittadini” al servizio di “cittadini”!

 

Marco Valiani:

“Decine di lavoratori licenziati… Aziende dell’indotto costrette a chiudere… Lavoratori insultati e denigrati…Totale mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni…Avvisi di garanzia
Sarebbe stato da cacciare prima, ma ormai nel 5 stelle questa gente è ricercata e portata come esempio.
Solo una cosa ancora, con la sua dipartita politica ci possiamo solo guadagnare sia in termini economici che di immagine.
Mi dispiace solo per la sofferenza del sindaco che a lui, a Roma, non ce lo hanno voluto. ?
Ma questa è un’ altra storia…”

 

Grillotti, Livorno Libera:

“Vogliono esportare il modello Livorno anche a Roma. Ma per noi il “Modello AAMPS” presenta troppe zone grige. E il risultato finale positivo non è garantito. Lo abbiamo visto col il PRP e la Darsena Europa e con i bacini di carenaggio quali sono stati i risultati raggiunti: sono stati persi quasi tre anni. Se Livorno è stato il banco di prova per Roma, per noi, si parte già malino”.

Marcella Amadio 

“Le Giunte a guida 5 stelle si caratterizzano per frequenti cambi di assessori ( quella del Comune di Roma, in particolare ) . Chiaro segno di idee poco chiare, di difficoltà e precarietà”.

Lega Nord Livorno (Pietro Carella, Luca Tacchi)

“Facciamo sicuramente i complimenti all’Assessore Lemmetti per il coraggio che ha di affrontare la sfida romana, ma questo è un campanello d’allarme sulle difficoltà del cinquestelle di creare un proprio organico di persone qualificate e competenti. Chiediamoci se siano in grado di sostenere responsabilità maggiori. Riteniamo, inoltre, che un assessore debba ben conoscere la realtà in cui opera, problemi specifici, caratteristiche proprie, ossia é un organo di governo del territorio e non un “marziano calato sulla terra”. Ne sappiamo qualcosa nella nostra città, dove un certo numero di assessori sono piovuti da fuori e i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. Tuttavia, speriamo che l’Assessore Montanelli, a cui facciamo i migliori auguri, abbia competenza e che quindi non si limiti, come il precedessore, a far cassa con le multe ai commercianti”.

Leonardo Conforti ( Articolo 1 – MDP )
“Un pensiero sulla dipartita dell’Assessore Lemmetti e la sua ascesa al Comune di Roma
Le dimissioni dell’Assessore Lemmetti rappresentano un fatto politico serio.
Se ne va l’assessore più forte della Giunta Nogarin, almeno sulla carta; una vicenda che indebolirà dunque ulteriormente questa Amministrazione e che, siamo convinti, non porterà alcun valore aggiunto a quella romana. Questo perché, banalmente, la città che si amministra andrebbe conosciuta.
Le annunciate dimissioni dell’Assessore al bilancio evidenziano anche in modo chiaro come il Movimento 5 Stelle, almeno a Livorno, intenda interpretare le proprie responsabilità: siamo di fronte ad una concezione privatistica della cosa pubblica, portata avanti con metodi e risultati alquanto discutibili.
Guardando al domani, stessa sorte in vista delle elezioni politiche potrebbe coinvolgere direttamente il Sindaco della città. A tal proposito pensiamo che i Sindaci debbano portare a termine i mandati per i quali sono stati eletti.
In ogni caso, facciamo i nostri più sinceri auguri ai romani, ne avranno ulteriormente bisogno.
Da parte nostra nessun rancore per “avercelo portato via”: non lo rimpiangeremo.”
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