Cronaca 30 Luglio 2018

Rincari acqua: Asa propone aumento del 9%, M5S lo riduce al 3,5%

Rincari acqua, Nogarin: “Una gestione pubblica contro i balzelli tariffari”

 

Livorno – Filippo Nogarin: “In questo momento le tariffe dell’acqua sfuggono al controllo dei sindaci e dei cittadini.

La legge concede infatti la possibilità ai gestori pubblico privati di proporre rincari acqua  indiscriminati per rientrare dei propri investimenti. 

I sindaci possono solo provare ad arginare questi balzelli sui rincari acqua.

Negli ultimi 3 anni noi lo abbiamo fatto, riuscendo a far risparmiare i cittadini serviti da Asa. I numeri parlano chiaro.

Dal 2003 al 2015 le bollette dell’acqua gestite da ASA sono aumentate con una media del 6,3%. 

Da quando abbiamo nominato i nuovi vertici aziendali, dal 2016 ad oggi gli incrementi tariffari sono del 3% e lo scorso anno sono stati i più bassi di tutta la Toscana.

Quest’anno la società ha proposto un aumento del 9%.  Noi siamo riusciti a portarlo al 3,5%.

Buoni risultati, ma per riprendere il controllo totale delle tariffe e degli investimenti sulla rete, è necessaria una gestione in house delle società dell’acqua. 

Ieri all’assemblea Ait abbiamo votato proprio per cominciare un percorso di ripubblicizzazione di tutte le società di gestione dell’acqua in Toscana. Un’impostazione che noi sosteniamo da sempre. 
Fortunatamente sembra che si siano svegliati anche gli altri.

I tempi sono maturi per una vera rivoluzione dell’acqua”.

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