Aree pubbliche 26 Gennaio 2019

Riqualificazione urbana: “Cementificazione sottozero e riprogettazione stalli blu”

Le proposte del programma elettorale del Pd Livorno

Amministrative, Pd Livorno e la scommessa della pianificazione urbana, ecco quanto proposto nel programma per le prossime amministrative.

Recupero del territorio; volumi zero e sottozero; mobilità sostenibile urbana extraurbana per promuovere l’indifferenza produttiva e dei servizi; rimodulazione degli stalli blu; rilancio del centro città.

Il piano strutturale è lo strumento di governo del territorio più importante per il Comune. Infatti è nel quadro delle sue linee strategiche che si sciolgono in nodi del modello di sviluppo che si intende perseguire; le risorse pubbliche da investire; le leve da utilizzare per mobilitare investimenti e il governo dei rapporti fra pubblico e privato.

Abbiamo bisogno di una pianificazione urbana più avanzata e coraggiosa di quella messa in campo oggi dall’amministrazione 5stelle, che su alcune questioni lascia persino intravedere rapporti pubblico/privato decisamente discutibili.

Dobbiamo immaginare e realizzare una città moderna, europea, ecologicamente avanzata, riunificata nelle sue parti da un sistema di relazioni urbane più coese e articolate: un centro urbano riqualificato; periferie vivibili e sicure; i quartieri nord; le zone industriali e i centri commerciali, non devono essere isole separate tra loro, ma diventare le parti di un sistema caratterizzato da un insieme di flussi e rapporti sociali e culturali ad elevato ispessimento.

Pensiamo ad un piano con precise strategie e indirizzi: Stop al consumo di territorio. È necessario intraprendere con forza strategia di utilizzo del territorio a volumi zero o addirittura “sottozero”, nei quali cioè, si concretizzano piani in cui i volumi abbattuti siano superiori a quelli recuperati; incentivi consistenti al recupero e alla bioedilizia; strategie volte alla rigenerazione di quartieri/edifici vetusti, a creare spazi di fuga a tutela della sicurezza sismica e al miglioramento architettonico e dei percorsi di mobilità protetta.

Politiche urbanistiche integrate al fine della valorizzazione delle aree al confine tra i comuni di Livorno-Pisa-Collesalvetti, strategia necessaria per mobilitare processi di insediamento di imprese.

Riorganizzazione della mobilità attraverso un piano della mobilità sostenibile, all’interno del quale prevedere una riprogettazione spaziale e temporale degli stalli blu, misura del tutto irrazionale voluta dall’amministrazione Nogarin, che ha aggravato il rapporto tra residenti e cittadini in movimento, generando conflitti e traffico anche laddove queste situazioni storicamente non esistevano.

Va disegnata una mobilità che migliori la qualità della vita urbana e non una che sia orientata solo alle casse comunali.

Pensiamo poi ad una riorganizzazione del trasporto pubblico locale nel lungo periodo, fortemente orientato sul trasporto ferro-tramviario e supportato da una continua ricerca di progettazione sostenibile, economicamente e ambientalmente, su cui proporsi per il finanziamento.

C’è poi il tema del centro città e del decoro urbano. Serve una politica che investa sulle aree pedonali, sul favorire politiche commerciali di qualità, sull’aiutare e consolidare realtà che ancora riescono a non cedere il passo ai colpi della crisi, servono azioni di riqualificazione di porzioni del nostro salotto buono, il Pentagono del Buontalenti.

Una delle cartoline più belle della Livorno storica che è diventato foriero di disagio, degrado e di episodi di violenza sempre meno sporadici. Dobbiamo far vivere il centro per far rivivere il centro.

Piano di investimenti per la messa in sicurezza del territorio in stretta sinergia con il nuovo Piano della Protezione civile

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