Cronaca 2 Marzo 2020

Rissa in carcere durante l’ora d’aria, ne fa le spese un ispettore della penitenziaria

"Il prezzo del sovraffolamento lo pagano gli operatori"

Rissa tra detenuti della Casa Circondariale di Livorno

LivornoPress: carcere delle Sughere di Livorno, mura e camcello di ingressoLivorno 2 marzo 2020 – Il sindacoto Uil-Pa nazionale: “Abbiamo appreso la notizia di una rissa tra detenuti, scoppiata nel carcere cittadino delle Sughere nelle prime ore del pomeriggio di oggi 1 marzo, durante la fruizione dell’ora d’aria – a comunicarlo è la Segreteria Provinciale della UIL-PA Polizia Penitenziaria di Livorno –

L’ultima settimana che ha visto impegnata la Polizia Penitenziaria, prevalentemente per contenere la turbolenza di due persone ristrette, ripetutasi tra l’altro per più giorni, si è conclusa con una Domenica di fuoco! A farne le spese è un Ispettore, intervenuto sul posto coadiuvato da altri Poliziotti per cercare di dividere e portare alla calma i protagonisti della zuffa.

Il tafferuglio è esploso in un’area delimitata adibita alla socializzazione, suddivisa in veri e propri cubicoli, di dimensioni davvero ridotte rispetto al numero della popolazione detenuta presente nella struttura, costituita per di più da etnie, religioni e culture diverse. Era inevitabile, quindi, che prima o poi accadesse qualcosa da dover gestire in estrema urgenza, ma ciò che fa veramente male – Chiosa indignato il Sindacato – è che il prezzo dell’inefficienza del sistema penitenziario, riguardo alla capienza del carcere, deve essere pagato dagli operatori!

Auspichiamo che l’Amministrazione penitenziaria sappia trovare una soluzione immediata, affinchè i responsabili dell’episodio violento odierno vengano trasferiti, allontanati dalla fazione opposta, visto che la convivenza tra individui di origini diverse non può fare altro che fallire.

Ma, soprattutto, – conclude la UIL-PA Polizia Penitenziaria – teniamo a far sentire la nostra vicinanza al collega Ispettore trasferito al Pronto Soccorso dell’Ospedale Livornese per controlli e cure previsti, augurandogli una pronta guarigione”.

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