Ristori ai commercianti: atto votato, Garufo si impegna ad apportare modifiche formali
Livorno 22 aprile 2026 Ristori ai commercianti: atto votato, Garufo si impegna ad apportare modifiche formali
L’Assessore Garufo al termine di un confronto in Commissione consiliare, si impegna ad apportare due ementamenti formali l’atto di indirizzo sui ristori economici ai commercianti colpiti dai cantieri pubblici, al termine di un confronto in Commissione consiliare.
Il testo prevedeva la possibilità di riconoscere un indennizzo una tantum alle attività commerciali, artigianali e pubblici esercizi situati in aree interessate da lavori pubblici, ma solo al verificarsi simultaneo di quattro condizioni stringenti: cantieri attivi per almeno otto mesi, zone precluse al traffico, occultamento delle insegne e perdite di fatturato superiori al 30% (poi ipotizzato al 20%). Una misura pensata per mitigare gli effetti economici negativi legati agli interventi di riqualificazione urbana, ma che ha sollevato più di una perplessità tra i consiglieri.
Tra le voci critiche quella di Daniele Esposito (Movimento 5 Stelle), che ha messo in dubbio l’efficacia concreta del provvedimento: secondo il consigliere, i criteri fissati risultano troppo rigidi e difficilmente applicabili alla realtà cittadina. Esposito ha evidenziato come casi emblematici, come quello di via Bontalenti, rischierebbero di restare esclusi dai benefici, rendendo di fatto la misura poco incisiva.
Sulla stessa linea, pur con toni più costruttivi, Giorgio Pacini (Partito Democratico) ha riconosciuto la bontà dell’intento dell’Amministrazione ma ha proposto alcune modifiche per ampliare la platea dei beneficiari. In particolare, ha suggerito di sostituire il termine “precluse” con “limitate” riferito al traffico e di considerare sufficienti tre condizioni su quattro, mantenendo però obbligatorio il requisito del calo di fatturato.
Diverso il contributo di Alessandro Palumbo (Fratelli d’Italia), che ha colto l’occasione per riportare l’attenzione sul Mercato Centrale e sulle criticità legate ai lavori in corso. Il consigliere ha sottolineato la necessità di accelerare gli interventi e di valorizzare uno dei luoghi simbolo della città, anche attraverso strategie di promozione turistica e iniziative mirate a rilanciare le attività commerciali.
A chiudere il dibattito dopo la votazione è stato l’assessore al commercio Rocco Garufo, che ha preso atto delle osservazioni emerse annunciando l’impegno a fare due emendanmenti puramente formali per rendere l’interpretazione della delibera più chiara possibile.
