Basket 23 Febbraio 2026

Risveglio tardivo e inutile per la Libertas, a Milano altra sconfitta che brucia

Livorno 323 febbraio 2026 Risveglio tardivo e inutile per la Libertas, a Milano altra sconfitta che brucia

Risveglio tardivo e inutile per la Libertas, a Milano altra sconfitta che brucia35’ insufficienti, poi il risveglio, tardivo ed inutile, e la Libertas Livorno 1947 incappa a Milano contro l’Urania nella seconda sconfitta consecutiva dopo quella di lunedì scorso alla Baltur Arena di Cento. I due scivoloni hanno incredibili analogie: approccio soft alla partita, percentuali al tiro dal campo altamente insufficienti, gli avversari (non irresistibili) che prendono subito il largo e Amaranto che solo nel finale riescono a trovare il bandolo della matassa per risalire dagli abissi e giocarsi la partita sugli episodi.

Al PalaLido (adesso ribattezzato Allianz Cloud) la Libertas va subito sotto (6-0) e subisce l’energia difensiva della squadra di Cardani che lascia inizialmente in panchina il play Amato per presentare un quintetto di peso. Scelta azzeccata perché la LL non trova quasi mai il canestro avversario e l’Urania vola (23-10 al 10’). Per gli Amaranto percentuali assai basse (3/20 da campo, il 15%). Milano non fa nulla di trascendentale, ma viaggia sul velluto anche nella seconda frazione (39-18 a metà quarto) prima di una piccola frenata (42-25 all’intervallo lungo). Nulla da fare neanche nella terza frazione (50-29 per i padroni di casa) ed il noioso tran tran di protrae fino a metà dell’ultimo quarto quando la Libertas, più per reazione nervosa che grazie ad un basket lucido e ragionato) si risveglia. A 4’47” dalla fine Milano è ancora avanti di 18, ma una tripla di Filloy apre un pertugio in cui gli Amaranto si infilano. Urania batte in testa, soffre la difesa allungata ordinata da Coach Diana e perse un pallone dietro l’altro. In un amen la partita è riaperta ufficialmente. A 25” dalla fine la Libertas – sul 69-66 – ha il possesso del pareggio, ma al 39’43” Woodson fallisce la tripla dell’aggancio e Milano può tagliare il traguardo a braccia alzate. In casa amaranto bene Tiby – nonostante le percentuali al di sotto del 50% – che porta a casa una tripla doppia: 22 punti, 11 rimbalzi ed altrettanti falli subiti. Adesso c’è la sosta. La Libertas deve fare il pieno di energie in vista della ripresa del campionato che la vedrà di fronte alla Fortitudo Bologna al Modigliani Forum.

Wegreenit Urania Milano – Bi.Emme Service Libertas Livorno 73-66 (23-10, 19-15, 12-13, 19-28)

Wegreenit Urania Milano: Kevion Taylor 22 (4/5, 2/3), Anthony Morse 13 (6/12, 0/0), Alessandro Gentile 12 (5/14, 0/0), Matteo Cavallero 8 (2/5, 0/1), Andrea Amato 8 (0/2, 2/4), Gherardo Sabatini 6 (0/0, 2/3), Ion Lupusor 4 (2/3, 0/2), Ursulo D’almeida 0 (0/0, 0/0), Alessandro Morgillo 0 (0/1, 0/0), Morgan Rashed 0 (0/0, 0/0), Pietro Lasagni 0 (0/0, 0/0), Stefano Bracale 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 22 – Rimbalzi: 42 8 + 34 (Anthony Morse 10) – Assist: 15 (Alessandro GentileMatteo Cavallero 4)

Bi.Emme Service Libertas Livorno: Matthew james Tiby 22 (5/14, 0/6), Avery Woodson 15 (3/8, 3/12), Ariel Filloy 12 (1/3, 3/9), Luca Possamai 8 (3/8, 0/0), Lorenzo Penna 5 (1/3, 1/4), Niccolo Filoni 2 (1/1, 0/1), Luca Tozzi 2 (1/4, 0/2), Fabio Valentini 0 (0/1, 0/4), Tommaso Fantoni 0 (0/0, 0/0), Niccolo Gubinelli 0 (0/0, 0/0), Nilo Genti 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 19 – Rimbalzi: 32 11 + 21 (Matthew james Tiby 11) – Assist: 14 (Lorenzo Penna 9)

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