Roan Livorno, controllo demanio marittimo: omessi versamenti per 96mila euro e sazioni massime fino a 320mila euro
Livorno 27 agosto 2026
Nel corso del periodo estivo, il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di finanza di Livorno ha intensificato l’attività di controllo del litorale toscano, con particolare riferimento agli obblighi tributari connessi all’utilizzo del demanio marittimo e idrico.
Le attività operative sono state eseguite dalla Stazione Navale di Livorno e dalle Sezioni Operative Navali di Portoferraio, Marina di Carrara e Porto Santo Stefano, attraverso la preliminare ricognizione del territorio che ha permesso di rilevare il reale stato di utilizzo del demanio da parte degli stabilimenti balneari oggetto dei controlli, ed i successivi approfondimenti e riscontri documentali d’ufficio che hanno fatto emergere gli omessi versamenti dei tributi locali.
In particolare, sono state constatate mancate entrate comunali relative al quinquennio 2021-2025 per oltre 75.000 euro, riferite ai fabbricati ed alle strutture presenti sulle spiagge (IMU), e oltre 17.000 euro riferite al tributo per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti prodotti all’interno dell’area in concessione (TARI), oltre a circa 4.000 euro di imposte regionali sulle concessioni demaniali. Le sanzioni complessive ammontano ad oltre 120.000 euro.
Le ispezioni hanno riguardato anche l’utilizzo di n.4 pozzi in concessione agli stabilimenti per l’estrazione dalla falda acquifera per usi commerciali, rilevando più infrazioni, quali la difformità di utilizzo rispetto a quanto autorizzato dal Genio Civile della Regione Toscana, l’omessa comunicazione dei consumi e il mancato pagamento dei canoni regionali. L’acqua estratta, difatti, era utilizzata per gli impianti messi a disposizione degli utenti, quali le docce e i servizi igienici, anziché per le finalità autorizzate, quali l’irrigazione del verde e l’umidificazione dell’arenile in concomitanza di venti di scirocco. I responsabili sono stati segnalati al cennato Ente regionale per il recupero dei mancati introiti e la riscossione delle sanzioni quantificate, nel massimo, in 200.000 euro.
L’attività svolta si inserisce nelle azioni di polizia economico-finanziaria condotte quotidianamente dal Reparto Operativo Aeronavale di Livorno, per la tutela delle entrate pubbliche ed il corretto utilizzo del patrimonio demaniale.
