Rosignano, falso SMS per pagare una multa: la Polizia Locale lancia l’allarme
Rosignano Marittimo 29 settembre 2026
Un SMS con l’intestazione PagoPA, ma in realtà falso, sta raggiungendo diversi cittadini e cittadine del territorio di Rosignano Marittimo. Il messaggio chiede di pagare una multa, facendo riferimento a una presunta infrazione rilevata da un autovelox.
Alcuni destinatari, insospettiti dal contenuto, si sono rivolti alla Polizia Locale di Rosignano Marittimo per capire come comportarsi. Dagli accertamenti è emerso che si tratta di una truffa.
La falsa multa arriva via SMS
Il messaggio presenta l’intestazione PagoPA e contiene un indirizzo che, già a un primo esame, presenta elementi riconducibili a un tentativo fraudolento.
Seguendo le indicazioni contenute nell’SMS, si arriva a un sito nel quale compare la parola “send”, ovvero “inviare”. A quel punto viene richiesto di inserire la targa del proprio veicolo.
Successivamente compare la richiesta di pagamento di una sanzione per una presunta infrazione commessa transitando davanti a un autovelox. Il messaggio, però, non indica né quando né dove sarebbe stata commessa l’infrazione.
«Nessuno deve pagare»
La Polizia Locale invita i cittadini che ricevono questo tipo di comunicazione a non effettuare alcun pagamento e a prestare la massima attenzione.
«Nessuno deve pagare», sottolineano dalla Polizia Locale, ricordando inoltre che le sanzioni vengono comunicate esclusivamente attraverso i canali ufficiali.
In particolare, i cittadini possono ricevere le comunicazioni tramite raccomandata, indirizzo PEC oppure attraverso l’app IO.
Cosa fare se arriva il messaggio
Chi riceve un SMS di questo tipo è invitato a non seguire i link presenti nel messaggio e a non inserire dati personali o informazioni relative al proprio veicolo.
La Polizia Locale ha inoltre consigliato alle persone che hanno segnalato il falso SMS di rivolgersi alla Polizia Postale.
L’invito è quindi a verificare sempre la provenienza delle richieste di pagamento e, in caso di dubbi, a utilizzare esclusivamente i canali istituzionali prima di procedere con qualsiasi pagamento.

