Provincia 12 Settembre 2026

Rosignano, Filctem: la ricerca come motore del futuro

Rosignano (Livorno) 12 settembre 2026 Rosignano, Filctem: la ricerca come motore del futuro

 

Filctem-Cgil: “grave che l'azienda non voglia anticipare i soldi”Nel corso dell’incontro dell’8 settembre è stata formalmente avviata la procedura sindacale per il trasferimento del ramo Ricerca e Sviluppo da INOVYN Produzione Italia S.p.A. a INOVYN Italia S.r.l.

Il ramo comprende le attività di ricerca e sviluppo nel settore cloro-soda, il laboratorio metallografico, i beni materiali e immateriali, le licenze, il patrimonio di conoscenze e undici lavoratrici e lavoratori con professionalità scientifiche, tecniche e ingegneristiche.

La FILCTEM CGIL accoglie positivamente le garanzie fornite nel corso dell’incontro. Il trasferimento avverrà senza interruzione dei rapporti di lavoro e senza dimissioni e nuove assunzioni.

Alle lavoratrici e ai lavoratori saranno garantiti lo stesso CCNL Chimico, l’anzianità maturata, l’inquadramento, le mansioni, la sede di lavoro, la retribuzione, i superminimi, la previdenza complementare e il welfare aziendale.

Saranno inoltre mantenuti gli accordi aziendali e tutti i diritti conquistati nel tempo attraverso la contrattazione collettiva, compresa la CIAS, la cassa sanitaria aziendale. Un punto per noi chiaro: il cambio di società non dovrà cancellare o ridurre quanto costruito negli anni dalle lavoratrici, dai lavoratori e dalle loro rappresentanze sindacali.

Il mantenimento e lo sviluppo del centro di ricerca di Rosignano rappresentano un elemento strategico per il futuro industriale e occupazionale del sito e dell’intero gruppo. La ricerca non è soltanto uno strumento per difendere l’esistente, ma una leva fondamentale per il rilancio dell’azienda, grazie alle professionalità scientifiche, tecniche e ingegneristiche presenti e alla possibilità di ampliare spazi e attività.

Il fatto che INEOS consideri Rosignano un fulcro della ricerca per l’intero gruppo è un valore aggiunto da preservare e sviluppare.

«Per questo auspichiamo che la Regione Toscana, proseguendo nell’attenzione già dimostrata, partecipi al percorso di crescita della ricerca di Rosignano. Anche il Governo deve fare la propria parte, mettendo a disposizione risorse e strumenti capaci di sostenere programmi di ricerca stabili e di lunga durata, affinché si arrivi anche alla realizzazione dei progetti già in corso sull’utilizzo dell’idrogeno nel processo produttivo, con l’obiettivo di ridurre il costo dell’energia e l’impatto ambientale», afferma Stefano Santini, segretario generale della FILCTEM CGIL Livorno.

Il futuro del sito passa dalla capacità di innovare, consolidare le produzioni e creare nuova occupazione qualificata: la ricerca deve restare a Rosignano e diventare il motore di un progetto industriale solido, duraturo e capace di garantire prospettive concrete alle lavoratrici, ai lavoratori e all’intero territorio.

Le tempistiche dell’operazione restano legate al pronunciamento dell’Antitrust sulla cessione della parte produttiva a ESSECO. Se non saranno poste condizioni ostative, il trasferimento della Ricerca e Sviluppo potrebbe concretizzarsi tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. In caso contrario, i tempi potrebbero allungarsi.

La FILCTEM CGIL continuerà a seguire la procedura affinché gli impegni assunti siano rispettati e il passaggio avvenga tutelando pienamente occupazione, salario e diritti.

 

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