Rosignano, gruppo misto: “La Giunta delle promesse non mantenute”
Rosignano Marittimo 6 gennaio 2026 Rosignano, gruppo misto: La Giunta delle promesse non mantenute”
Alla luce degli articoli pubblicati sui social e sui quotidiani, nei quali il Sindaco Marabotti afferma che la sua linea politica è governare “senza promettere ciò che non può essere mantenuto”, come consiglieri del Gruppo Misto del Comune di Rosignano Marittimo è doverosa una precisazione, limpida e corredata da fatti concreti.
Nel programma elettorale di Rosignano nel cuore si faceva riferimento a due punti cardine: “lotta all’evasione fiscale” e “Ripristino del sistema di monitoraggio e controllo della qualità dell’aria anche in collaborazione con ARPAT”. Entrambi chiaramente disattesi.
Infatti, in base a riscontro con i dati ufficiali forniti dall’ufficio tributi , concernenti incassi delle tasse arretrate, risulterebbero misere percentuali di recupero crediti. Solamente per fare un esempio, per il CUP (canone unico patrimoniale) 2021 dopo 6 mesi era stato incassato il 3,5% e dopo gli ulteriori 10 addirittura l’ 1,7%, dunque in 16 mesi è stato incassato solamente il 5% circa.
Però vengono concessi i patrocini anche a soggetti in debito col Comune per Imu, Tari ed altre tasse comunali (fra l’altro troviamo bizzarro il fatto che il Comune voglia comunque concedere un riconoscimento ai soggetti debitori, visto che la nostra mozione per porne fine è stata bocciata dalla maggioranza guidata dal Sindaco Marabotti). Praticamente, come dare una medaglia a chi deve pagare dei tributi comunali.
Per non parlare delle centraline per la misurazione della qualità dell’aria: sono passati quasi due anni e non sono ancora state installate. Pensare che nel comune di Livorno, grazie all’appoggio di forze politiche facenti parte della maggioranza a Rosignano, verranno posizionate nell’area vicina al porto. Prima si promette in campagna elettorale, poi si realizza…peccato non nel comune di Rosignano Marittimo.
Leggiamo inoltre alcuni post pubblicati sul profilo facebook di Rosignano nel cuore, ove si scrive “il dopo discarica Scapigliato non comporterà aumento di tasse né tagli ai servizi…né riduzione della spesa corrente” e “non c’è rischio di riduzione spese per settori vitali come le manutenzioni e il sostegno sociale”.
Altra affermazione inesatta, in quanto, in verità, tutte le tasse possibili sono già state aumentate ad inizio 2025 (imposta di soggiorno ed addizionale comunale) , pertanto la promessa è già svanita a priori.
Addirittura ad inizio 2025 il Sindaco aveva promesso l’azzeramento dell’aumento tari , ma poi l’ha comunque aumentata, adducendo flebili giustificazioni, concretizzando pertanto un ulteriore impoverimento del portafoglio dei cittadini.
Non è poi nemmeno corretto affermare che non c’è rischio di riduzione delle spese essenziali, perché nel bilancio preventivo approvato a fine dicembre nei prossimi 3 anni è prevista proprio una riduzione di svariate spese: “diritti e politiche sociali e famiglia” (da euro 7.273.621,56 nel 2025 ad euro 6.157.852,78 nel 2028) , “turismo” (da euro 890.365,68 nel 2025 ad euro 532.954,00 nel 2028) e “istruzione e diritto allo studio” (da euro 5.867.952,67 nel 2025 ad euro 4.302.368,49 nel 2028), solo per citarne alcune con significative decurtazioni.
Non parliamo della clamorosa pubblica rinuncia alla bandiera lilla, riconoscimento invece ampiamento sbandierato dalla giunta nelle commissioni consiliari, sui giornali e sui social, che oltretutto pone anche un forte interrogativo sulla effettiva realizzazione di un altro punto del programma elettorale “abolizione barriere architettoniche”, visti per esempio i tempi biblici con i quali è stato riparato un ascensore ex passaggio a livello, mentre l’altro è perennemente guasto ed ormai la cittadinanza ha perso le speranze.
Noi crediamo che la politica dovrebbe basarsi su promesse rispettate e non su quelle disattese, di cui quelle elencate sono dei significativi esempi, poiché poi tutto ciò va a totale scapito dei cittadini e del territorio comunale.
Chiediamo pertanto al Sindaco ed alla maggioranza tutta, di non fare più proclami e poi clamorosamente non mantenerli.
Questo è il nostro desiderio per l’anno 2026.
La Giunta dovrà esser consapevole che, se continuerà su questa strada intrapresa, non farà un dispetto a noi del Gruppo misto, ma a tutti i cittadini.
ALESSIO LAMPREDI E ROBERTA FERRETTI
CONSIGLIERI COMUNALI GRUPPO MISTO
