Rosignano, quattro mozioni respinte: il Gruppo Misto accusa la Giunta di disinteresse verso i cittadini
Rosignano Marittimo (Livorno) 28 agosto 2025 Rosignano, quattro mozioni respinte: il Gruppo Misto accusa la Giunta di disinteresse verso i cittadini
Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Rosignano Marittimo, svoltasi lo scorso 26 agosto, si è acceso un duro scontro tra maggioranza e opposizione. Il consigliere comunale Alessio Lampredi, insieme a Roberta Ferretti del Gruppo Misto, ha denunciato con forza l’atteggiamento del sindaco Claudio Marabotti e della Giunta, accusati di aver ignorato richieste concrete e urgenti presentate attraverso ben quattro mozioni.
Proposte che, secondo i consiglieri proponenti, rappresentavano esigenze reali di sicurezza, decoro urbano e tutela della cittadinanza, e che invece sono state respinte dai voti della maggioranza.
Lampredi ha ricordato come due di queste mozioni fossero già state avanzate in passato dal Movimento 5 Stelle e da Rosignano nel cuore, e addirittura sostenute allora dagli stessi esponenti che oggi le hanno bocciate. «Non si tratta di fare un dispetto alle opposizioni – ha commentato – ma di arrecare un danno ai cittadini».
Prima mozione: il cavalcaferrovia
La prima proposta respinta riguardava la manutenzione del cavalcaferrovia, un’infrastruttura in condizioni preoccupanti che tocca direttamente la sicurezza di residenti e turisti. I
l Gruppo Misto aveva chiesto di anticipare i lavori al 2026, reperendo le risorse necessarie attraverso una rimodulazione delle spese comunali, privilegiando la sicurezza rispetto ad altri interventi ritenuti meno urgenti.
La Giunta, però, ha detto no, giudicando probabilmente impraticabile la copertura economica proposta. Per Lampredi, questo rifiuto è «un atto di grave leggerezza», che rischia di far slittare ancora la messa in sicurezza di un’opera strategica.
Seconda mozione: l’area della stazione
La seconda mozione riguardava il degrado dell’area prospiciente la stazione ferroviaria, con particolare riferimento a via Salvo d’Acquisto e al marciapiede antistante.
L’intento era quello di sollecitare la società delle Ferrovie, proprietaria degli spazi, a effettuare una manutenzione seria e risolutiva.
Qualche mese fa era stata annunciata una pulizia straordinaria dell’area, che tuttavia – secondo il Gruppo Misto – non fu merito del Comune, ma di Ferrovie stesse, e si risolse in un intervento superficiale; le erbacce sono ricresciute dopo poche settimane, rendendo difficoltoso e insicuro il passaggio dei pedoni. Anche questa proposta, ritenuta utile al decoro urbano e alla vivibilità della zona, è stata bocciata.
Terza mozione: marciapiedi comunali e sicurezza pedonale
La terza mozione, di piena competenza comunale, chiedeva una pianificazione straordinaria per la manutenzione dei marciapiedi; molti presentano mattonelle mancanti, crepe, erbacce e barriere architettoniche che rendono pericoloso il passaggio, soprattutto per anziani, persone con disabilità e genitori con passeggini.
«È inaccettabile che chi ha difficoltà motorie sia costretto a scendere in strada rischiando incidenti», ha denunciato Lampredi.
La bocciatura di questa mozione è stata definita un “colpo basso” da parte della Giunta, che nello stesso tempo punta all’ottenimento della Bandiera Lilla, riconoscimento nazionale che premia i Comuni attenti all’accessibilità e all’abbattimento delle barriere architettoniche.
«Con marciapiedi impraticabili e ascensori spesso guasti – ha detto il consigliere – questa appare solo come l’ennesima operazione di facciata».
Quarta mozione: le richieste dei cittadini di via della Cava e via Pascarella
L’ultima mozione, particolarmente sentita dalla popolazione, riguardava la viabilità e la sicurezza in via della Cava (zona monte) e in via Pascarella, ma estensibile anche ad altre aree del Comune.
A ottobre 2024 decine di famiglie avevano firmato petizioni e inviato segnalazioni chiedendo attraversamenti pedonali rialzati, manutenzione dei marciapiedi e un ripasso della segnaletica orizzontale.
Tutti interventi di decoro, ma soprattutto di prevenzione di incidenti. La bocciatura è arrivata nonostante la presenza in aula di molti cittadini firmatari delle petizioni, che hanno assistito con amarezza alla decisione della maggioranza.
A rendere la questione ancora più urgente è il fatto che appena tre mesi fa, in via Pascarella, un’auto si è cappottata colpendo un altro veicolo in sosta: per puro caso non si sono registrati feriti gravi.
Le accuse del Gruppo Misto
Per i consiglieri Ferretti e Lampredi, questi quattro “no” dimostrano la scarsa attenzione della Giunta Marabotti verso i bisogni reali del territorio.
«Dopo aver aumentato TARI, addizionale comunale e tassa di soggiorno, alleggerendo i bilanci delle famiglie di oltre 100 euro l’anno – hanno dichiarato – l’Amministrazione non mostra la stessa solerzia quando si tratta di sicurezza e manutenzione».
Il Gruppo Misto parla di «promesse elettorali già disattese» e sollecita un cambio di passo: «È passato un anno dall’insediamento della Giunta, non ci sono più scuse. Restano quattro anni per recuperare, ma non si deve perdere altro tempo».
Rosignano, quattro mozioni respinte: il Gruppo Misto accusa la Giunta di disinteresse verso i cittadini