Rugby 1 aprile 2019

Rugby di B: Livorno batte Modena 16-0

LIVORNO RUGBY – GIACOBAZZI MODENA 16-0

LIVORNO RUGBY: Righetti; Rattalino (1′ st Gesi), Pellegrini (16′ st Scapaticci), Ianda, Cristiglio; Canepa, Chirici (1′ st Zannoni); Merani (1′ st Piras), Gragnani Giorgio (cap.), Bottari; Gragnani Giacomo (30′ st Bitossi), Scrocco; Mangoni (31′ pt Sforzi), Bufalini, Ciapparelli (30′ st Pardini). All.: Marco Zaccagna.

GIACOBAZZI MODENA: Biskupec (35′ st Venturelli); Petti, Dauti, Michelini (cap.), Di Pascale (24′ st Rossetto); Silvestri (16′ st Pedrielli), Esposito; Cojocari (34′ st Venturelli), Furghieri (5′ st Morelli), D’Elia; Mariani (20′ st Dormi), Maiga; Righi, Rodriguez (14′ pt Milzani), Rizzi. All.: Ilie Stefan Ivanciuc.

ARBITRO: Vanessa Bertini di Livorno.

MARCATORI: nel pt (3-0) 17′ cp Canepa; nel st 4′ e 13′ cp Canepa, 15′ m. Ianda tr. Canepa.

NOTE: espulsioni (39′ st) per Righetti, Milzani e Venturelli (i tre ritenuti i responsabili di una rissa generale). Espulsioni temporanee per Milzani (26′ pt), Cojocari (21′ st) e Cristiglio (36′ st). Calci piazzati: Canepa 2/2, Michelini 0/1. In classifica 4 punti per il Livorno, che ha vinto e non si è assicurato il bonus-attacco (1 meta realizzata) e 0 per il Modena, che ha perso con un margine superiore alle sette lunghezze e non ha siglato alcuna meta.

LIVORNO. Ripassiamo, visto che comincia aprile, il mese numero quattro dell’anno, la tabellina del quattro. Quattro come il numero di vittorie consecutive. Otto come il numero dei successi interni di fila. Dodici come il numero di maglia di Diego Ianda, il trequarti biancoverde autore dell’unica meta del confronto. Sedici (a zero) come i punti rifilati al (temibile e tignoso) Giacobazzi Modena. Pur senza risultare scintillante come il sole (splendido) che ha ‘baciato’ la sfida, per il Livorno Rugby i conti, ancora una volta, tornano. I biancoverdi, in formazione rimaneggiata e sempre più imbottiti di giovani e giovanissimi, si sono imposti sui biacoverdeblu emiliani e, con i quattro punti raccolti, consolidano la loro ottima quarta piazza in graduatoria. Sono ora ben tredici le lunghezze di margine sul Parma’31, quinto, e addirittura sedici i punti sullo stesso Modena, sesto. E’ invece aumentato il ritardo dal podio (le prime tre della classe, anche in questo turno, hanno colto successo e bonus-attacco). Il quadro completo di questa 17° giornata (6° di ritorno) di serie B, girone 2 (tra parentesi i punti validi per la classifica): Romagna – Arezzo 76-5 (5-0), Livorno – Modena 16-0 (4-0), Jesi – Civitavecchia 17-28 (0-5), Reno Bologna – CUS Siena 26-19 (5-1), Amatori Parma – Rieti 40-5 (5-0), Florentia – Parma’31 22-16 (5-1). La situazione in graduatoria a cinque turni dalla fine (la prima direttamente in A, le ultime due retrocesse in C1): Civitavecchia* e Romagna 75 p.; Florentia 73; Livorno 61; Parma’31 48; Modena 45; Amatori Parma 43; Jesi 35; CUS Siena 22; Reno Bologna 17; Rieti* 15; Arezzo** -7. *Civitavecchia e Rieti scontano 4 punti di penalizzazione. **Arezzo sconta 8 punti di penalizzazione. Domenica prossima Livorno ospite del CUS Siena. Livorno-Modena prometteva spettacolo e grande divertimento. Due squadre senza veri assilli di classifica, segnalate in gran forma (gli emiliani, appena sette giorni prima, si erano imposti sul Florentia e provenivano da sei successi in otto gare). E invece, complici le tante interruzioni ed un nervosismo eccessivo e ingiustificato, l’incontro è stato avaro di emozioni e povero di marcature. Le due difese hanno gettato sabbia negli ingranaggi offensivi degli avversari. Buono il lavoro del pacchetto dei locali, irresistibile (soprattutto nei primi minuti) nella spinta nelle mischie chiuse. Nel primo tempo, poche le nitide occasioni da meta. Solo al 17′, con un agevole piazzato, Canepa (utilizzato in avvio come apertura) sblocca il punteggio: 3-0. Il centro e capitano degli ospiti Michelini fallisce, sempre dalla piazzola, l’appuntamento con l’eventuale pareggio. Esce, per problemi fisici, al 31′, il pilone livornese Mangoni, che così va ad aggiungersi in un’infermeria sempre più affollata. All’intervallo, labronici in vantaggio 3-0. Valzer di sostituzioni al giro di boa del confronto. Gesi – che appena due giorni prima, venerdì 29, si era ritagliato spazio, come titolare all’ala, nella nazionale under 18, nel test match esterno con i coetanei della Francia – entra e si piazza all’apertura. Rivoluzionato il mosaico del reparto arretrato livornese. Nella ripresa, i padroni di casa crescono, esercitano un certo predominio territoriale e consentono a Canepa (slittato nel ruolo di estremo) di siglare due facili calci piazzati (4′ e 13′). I biancoverdi si issano sul 9-0. Al 15′ giunge l’azione più bella dell’incontro. Gesi, lanciato in velocità nel corridoio centrale, semina una serie di antagonisti, serve un assist d’oro all’accorrente Ianda che, comodamente, schiaccia in meta, in posizione centrale. Canepa (cento per cento per lui nei calci) arrotonda con la successiva trasformazione: 16-0. L’incontro, nella seconda parte della ripresa, si incattivisce. Giallo per Cojocari (21′) e per Cristiglio (36′). Al 39′ rissa generale intorno alla linea di centrocampo, dalla parte opposta alla tribuna, a pochi passi dalle panchine. Ne fanno le spese Righetti, per i locali e Milzani e Venturelli, per gli ospiti: i tre vengono espulsi. Un finale velenoso, che non toglie la soddisfazione ai biancoverdi per la nuova vittoria, la dodicesima nelle ultime quindici partite. La squadra, pur stanca e incompleta, è stata abile ad andare alla cassa per riscuotere il successo, con il quale ha ‘vendicato’ l’amaro stop (25-19) rimediato all’andata: quello di Modena resta l’unica sconfitta del torneo arrivata contro una compagine non in lotta per la promozione.

 

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