Attualità 8 Ottobre 2022

Salta il ponte di Putin, il “dittatore” non sa difendere i suoi territori

8 ottobre 2022 – Salta il ponte di Putin, il “dittatore” non sa difendere i suoi territori

Un violento incendio ha danneggiato questa mattina il ponte sullo stretto di Kerch, che collega la Crimea alla Russia

Ricordiamo che il territorio della Crimea appartiene per legge all’Ucraina (come “Repubblica autonoma di Crimea”)

Dopo l’occupazione da parte delle truppe russe che erano di stanza nella base di Sebastopoli, nel 2014; la penisola è stata annessa dalla Federazione Russa (come “Repubblica di Crimea”) a seguito del referendum del 16 marzo (con un’affluenza del 84,2%, superiore al quorum del 50%)

Questo referendum è stato definito illegale da ONU, Unione europea, Stati Uniti d’America, OSCE, Consiglio d’Europa e dalla stessa Ucraina.

Il ponte lungo 19 chilometri inaugurato dallo stesso Putin nel 2018 che oggi è usato anche per trasportare mezzi militari in Ucraina è crollato a seguito di una esplosione

Secondo Mosca il crollo del ponte sarebbe dovuto all’esplosione provocata da un camion-bomba.

Il collegamento di importanza stradale-ferroviario strategico per i rifornimenti verso il fronte ucraino è crollato.

Un duro colpo all’orgoglio di Putin che lo ha inaugurato ed un atto che mette in cattiva luce il regime incapace di difendere i suoi territori

Il tweet di Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky:

“Crimea, il ponte, l’inizio. Tutto ciò che è illegale deve essere distrutto”

sembra suggerire una responsabilità diretta di Kiev. L’agenzia ucraina Unian citando fonti delle forze di sicurezza, ha riferito che l’esplosione è stata causata da un camion-bomba nel corso di un’operazione speciale dello Sbu, i servizi ucraini

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