San Vincenzo, eseguito il divieto di dimora per Clochard che aggredì gli agenti
Livorno 8 agosto 2026
La Polizia di Stato ha eseguito un divieto di dimora nella provincia di Livorno nei confronti di un uomo di 41 anni, indicato come clochard e originario di San Vincenzo. La misura cautelare nasce da un provvedimento del Gip presso il Tribunale di Livorno, emesso su richiesta della locale Procura.
Secondo l’impostazione della Questura, l’episodio risale allo scorso 26 luglio, a San Vincenzo. In quel contesto, durante un intervento della polizia municipale legato alla segnalazione di una persona molesta fuori da un supermercato, un agente avrebbe esploso un colpo d’arma da fuoco. Il comunicato riferisce che lo sparo sarebbe avvenuto nel corso dell’intervento.
Gli agenti coinvolti nell’indagine sostengono che la vicenda si sarebbe sviluppata con momenti di minaccia e resistenza. Le indagini della Squadra Mobile della Questura e del personale del Commissariato di Piombino si basano su dichiarazioni rese da testimoni oculari e sull’analisi delle immagini ottenute dal sistema di videosorveglianza del supermercato.
Il comunicato indica che l’uomo sarebbe passato all’atto nei confronti di un agente. La Questura scrive che l’indagato avrebbe rivolto le sue azioni contro il pubblico ufficiale tenendo in mano un coltello, circostanza che avrebbe indotto l’agente a sparare.
Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato avrebbe rintracciato nuovamente l’uomo mentre si trovava a piedi lungo la Vecchia Aurelia, in zona San Vincenzo Nord. Anche in questa occasione, secondo quanto riportato, l’uomo avrebbe indossato un coltello. Questo ha portato a un ulteriore deferimento in stato di libertà per porto abusivo di armi.
La Questura precisa che le attività investigative continuano. Gli investigatori intendono chiarire, nella sua completezza, l’insieme delle dinamiche collegate alla vicenda.
