Cecina 25 Novembre 2022

Sanità, Tenerini-Stella (FI): “No a consultorio di Cecina senza medici, occorre garantire servizio fondamentale”

CECINA (LIVORNO) 25 NOVEMBRE 2022 – Sanità, Tenerini-Stella (FI): “No a consultorio di Cecina senza medici, occorre garantire servizio fondamentale”

No al consultorio senza medici all’ospedale di Cecina. Il Capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, “Marco Stella”, ha presentato al Presidente Eugenio Giani e all’assessore Simone Bezzini un’interrogazione a risposta scritta sulla questione.

“È in programma un sit-in davanti all’ospedale di Cecina per chiedere la prosecuzione delle attività del consultorio delle Valli Etrusche – attacca Stella -. Il problema per cui il consultorio non opererebbe a pieno regime sarebbe relativo alla carenza di ginecologi. Il consultorio eroga un servizio essenziale ed è, nel tempo, diventato un punto di riferimento per gli utenti del territorio”.
Un tema quello dei consultori, divenuto centrale nel nostro Paese: “In Italia sono presenti circa 1.800 Consultori che, secondo la norma relativa, dovrebbero essere funzionanti nella misura di uno ogni 20.000 abitanti in zone urbane e di uno ogni 10.000/15.000 abitanti in zone extra urbane”, sottolinea l’on. *Chiara Tenerini*.
Stella fa il punto sulle attività del consultorio: “Fino a poco tempo fa il consultorio in oggetto e le sedi distaccate di Donoratico e Rosignano potevano contare su tre medici e un monte ore pari a 80 settimanali. Dal 1° novembre le ore, da 80 settimanali, sarebbero diventate 56 con evidente diminuzione della capacità di erogazione del servizio”. Concorda Tenerini: “Occorre intervenire con urgenza con azioni mirate per garantire un servizio fondamentale e tutelare il diritto alla salute degli utenti del territorio – aggiunge -. Ringrazio Marco Stella per aver portato all’attenzione di Giani e Bezzini i problemi del nostro consultorio”.
Adesso la palla passa alla Regione che dovrà rispondere su “quali siano i reali motivi del taglio delle ore, che sarebbero diminuite sensibilmente nell’ultimo mese portando a proteste da parte di utenti e associazioni. Se sia previsto – si chiede nell’interrogazione – da parte della Regione e dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, un bando per reclutare personale e per garantire che il servizio sia erogato come precedentemente avveniva. E se il consultorio delle Valli Etrusche sia considerato un servizio essenziale e ci sia la volontà di mantenerlo in funzione a pieno regime”.

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