Aree pubbliche 17 Giugno 2018

“Ripromesse spese” sugli Scali Manzoni

Una targa in via Grande ricorda il passaggio dello scrittore a Livorno e gli scali lungo i fossi ne rinnovano la memoria e sono luogo per un nuovo romanzo ove si potrebbe narrare il modo singolare e tragicomico di condurre e progettare i lavori della viabilità labronica.

Agli inizi dell’Aprile vi furono dipinti i primi stalli blu della zona K e una settimana fa, il 6 Giugno, si è proceduto a riasfaltare tale strada cancellando gran parte di ciò che era stato dipinto ( il lato più lungo e parallelo ai marciapiedi degli stalli).

E’ da notare che l’asfaltatura è stata attuata solo sulla parte centrale della carreggiata e non interessando anche quella laterale, ove le autovetture parcheggiano, non andando a coprire buche e malformazioni del precedente asfalto ed inoltre facendo si che il bordo del nuovo possa in futuro sgretolarsi e deperire, cosa che sarebbe stata meno probabile se i lavori avessero interessato l’intera sede stradale.

Se si va a dare anche un’occhiata ai marciapiedi, risulta evidente il loro estremo degrado insieme all’inclinazione longitudinale esagerata che insieme fanno si che risultino un percorso ad ostacoli per normodotati e disabili, oltretutto lungo un’arteria di interesse storico architettonico e turistico della città.

Per finire si consiglia di dotarsi di mietitrebbia per inoltrarsi nella piazza Manin ove l’erba ha ormai raggiunti il mezzo metro se non di più.

Non fu detto certo da Manzoni che “il mondo è bello perchè vario”, ma in questo caso questa parte della città è “avariata”, come il modo di approcciarsi ai cittadini e di disporre della cosa pubblica da parte chi attualmente l’amministra.

Antonio Morozzi

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