Rubriche 10 Gennaio 2023

Scatoloni: il mai più senza dei traslochi

10 gennaio 2023 – Scatoloni: il mai più senza dei traslochi

 

Quanti di fronte a un trasloco imminente si sono ritrovati a pensare di non farcela, sconfortati dalla grande quantità di cose da inscatolare e selezionare?Eh sì, il trasloco può essere davvero stressante, soprattutto se si improvvisa, non si è organizzati e mancano i materiali essenziali.

Oltre a un comodo kit con forbici, nastro adesivo, taglierino e pennarello, è importante acquistare scatoloni di diverse dimensioni, resistenti, con o senza manici: sul sito di Rajapack, il leader mondiale nella vendita di prodotti per l’imballaggio e per i trasporti, è possibile selezionare scatole di cartone disponibili in vari modelli, a un’onda, due onde o tre onde, a seconda soprattutto del peso della merce. Nella scelta del tipo e del numero di scatole da ordinare, bisogna partire da una lista delle cose da portare, magari facendo una suddivisione per categoria o per stanza d’uso. Per esempio, per il cambio armadio servirà un tipo di contenitore, mentre per gli elettrodomestici le scatole devono essere di grandi dimensioni, oltre che iper-resistenti.

Come anticipato, la prima regola per il trasloco perfetto è partire dalle scatole e da tutto il materiale per l’imballaggio, dalla carta di giornale per avvolgere gli oggetti più delicati al pluriball che oltre a proteggere funziona anche da isolante termico.

Spesso durante la fase preliminare di un trasloco, ci si accorge di quante cose si possiedono, alcune davvero misconosciute. Ecco, perché si può approfittare del momento per fare decluttering, iniziando anche qualche tempo prima della data dello spostamento definitivo. Fare decluttering significa selezionare le cose utili da quelle inutili, riducendo di molto il numero delle cose da portare. Significa anche fare del bene, perché gli oggetti o gli indumenti in buono stato possono essere donati o venduti: il second hand è una realtà ormai consolidata e le diverse piattaforme presenti online sono l’intermediario perfetto per chi non vuole vendere fisicamente.

Una volta che tutto è stato accuratamente selezionato, si può passare all’inscatolamento. Gli oggetti più fragili andranno coperti con pluriball e divisi tra di loro nelle scatole. Inoltre, gli spazi vanno riempiti con carta di giornale, così da formare cuscinetti laterali resistenti agli urti.

Particolare attenzione andrà riservata a piatti e bicchieri, i primi vanno posizionati in verticale e i secondi in orizzontale, e agli elettrodomestici, che durante il trasloco potrebbero subire danni non facilmente riparabili.

Le scatole una volta sigillate con il nastro adesivo, meglio in PVC, vanno messe l’una accanto all’altra, così sarà più semplice caricarle in camion o auto.

Per semplificare le cose, prima della partenza è opportuno stilare un inventario e scrivere il contenuto su ogni scatola, perché così una volta giunti a destinazione sarà più semplice capire dove sono le cose. Ogni scatola andrà posizionata nella stanza giusta, gli esperti consigliano di mettere le scatole al centro mentre si stanno svuotando, in questo modo si lascia libero il passaggio. Inoltre, per non perdere tempo prezioso, è bene cominciare dalla sistemazione delle cose di uso quotidiano, degli oggetti che si usano più spesso, per poi passare al resto.

Certo è che un trasloco, soprattutto se improvvisato, può sembrare un momento terrificante; invece, se fatto con i tempi e i modi giusti, può essere anche divertente: un po’ di musica, qualche caro amico a dare una mano, preparare gli scatoloni potrebbe diventare davvero un ottimo ricordo!

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