Senatore Potenti (Lega): “Tenta di accoltellare due agenti: è già libero. Vergognoso epilogo a San Vincenzo, subito in galera”
San Vincenzo (Livorno) 4 agosto 2026
Potenti (Lega): “L’uomo che tentò di accoltellare un agente è già libero. Vergognoso epilogo”
Il senatore della Lega Manfredi Potenti, componente della Commissione Giustizia del Senato, interviene duramente sulla vicenda dell’uomo di 42 anni, di origine spagnola e senza fissa dimora, che il 26 luglio scorso avrebbe tentato di accoltellare un agente della Polizia Locale di San Vincenzo, venendo successivamente ferito da un colpo di pistola esploso dall’operatore durante l’intervento.
Sui propri canali social il parlamentare ha pubblicato una foto accompagnata dalla scritta “Vergognoso epilogo a San Vincenzo. Subito in galera!!”, esprimendo forte preoccupazione dopo aver appreso che l’uomo sarebbe tornato a circolare per le vie del paese.
Nel post, Potenti scrive: “Il 26 luglio ha tentato di accoltellare un agente a San Vincenzo: l’uomo è già libero”, definendo “sconcertante e preoccupante” la presenza in libertà del quarantaduenne. Il senatore afferma inoltre che la circostanza gli sarebbe stata segnalata da alcuni cittadini, che gli avrebbero anche inviato una fotografia dell’uomo.
Ripercorrendo l’accaduto, Potenti ricorda come l’aggressore, descritto come “un senza fissa dimora con noti problemi di marginalità sociale”, avrebbe prima minacciato alcuni clienti di un supermercato brandendo un coltello e poi si sarebbe scagliato contro gli agenti della Polizia Locale intervenuti sul posto. In quella circostanza uno dei vigili urbani, ritenendo compromessa la propria incolumità, esplose un colpo d’arma da fuoco ferendo il quarantaduenne.
Nel suo intervento il senatore pone anche l’attenzione sulla posizione dell’agente coinvolto nell’intervento. “Ci chiediamo intanto se l’agente che ha operato il delicato intervento abbia avuto un elogio oppure, come pare, un momentaneo ordine di servizio in ufficio, disarmato”, afferma.
Potenti evidenzia inoltre che, “grazie allo scudo penale introdotto dal Governo, l’agente non è stato indagato e questo è un risultato di cui andare fieri”.
Il parlamentare annuncia quindi iniziative istituzionali sulla vicenda. “I fatti sono intollerabili e saranno oggetto di un’interrogazione per conoscere i motivi per cui l’Autorità giudiziaria e le autorità sanitarie non abbiano provveduto ad adottare stringenti misure contro il sospettato per la sicurezza dei cittadini”, dichiara.
Infine, Potenti rende noto che intende confrontarsi anche con il Prefetto di Livorno. “Mi confronterò con il Prefetto di Livorno per individuare ogni ed opportuna misura per un allontanamento utile a mitigare i rischi per la collettività”, conclude il senatore della Lega.


