Cronaca 13 Gennaio 2021

Sgombero Torre della Cigna, Usb: “Nessuna soluzione precaria, tutti sistemati oppure la proprietà aspetterà”

Livorno 13 gennaio 2020

“Asia-Usb, insieme alle famiglie occupanti della Torre della Cigna, ormai da mesi, sta monitornando la procedura di sfratto esecutivo avviata dalla proprietà dell’immbile e gestita anche in sede di cabina di regia presso la nostra Prefettura.

Contemporaneamente abbiamo avviato anche un percorso di interlocuzione con la nostra amministrazione comunale e l’ufficio casa per arrivare ad una soluzione “pacifica” di questa vertenza.

Notizia di oggi l’approvazione di una delibera di giunta in merito  allo sgombero della Torre della Cigna.

Come Asia-Usb vorremmo dichiarare quanto segue:

 

Fin dall’inizio abbiamo deciso di assumere un approccio collaborativo nel’interesse delle famiglie che ormai da anni sono costrette a vivere in un contesto assolutamente precario nonostante abbiamo (e avevano già al momento del proprio sfratto) i REQUISITI per un alloggio popolare.

E’ nostra convinzione che arrivare a delle soluzioni definitive sia la strada migliore da percorrere.

Per questo diciamo fin da subito che nè il nostro sindacato nè tantomeno le famiglie occupanti (che sono in possesso dei requisiti) sono disposte ad accettare soluzioni che non siano dignitose,a soprattutto definitive.

Nello specifico rifiuteremo soluzioni precarie in cohousing e domitori o centri plurifamiliari per i nuclei e singoli presenti nella Torre.

 

Diciamo questo non perchè pretendiamo chissà cosa.

Semplicemente perchè tutte le famiglie che hanno da tempo i requisiti per un alloggio pubblico devono essere trattate al pari delle altre.

Il loro percorso emergenza abitativa l’hanno già fatto e l’hanno già fatto per troppo tempo.

 

Molto spesso “parecheggiate” dentro quella struttura da anni pur avendo i requisiti.

Come abbiamo già precedentemente dichiarato, se alcune famiglie non hanno abbastanza punteggi nella graduatoria allora vorrà dire che la proprietà aspetterà a rientrare in possesso dell’immobile fino a quando tutte le famiglie avranno ricevuto un alloggio.

D’altra parte rispetto già all’anno scorso i nuclei presenti all’interno si sono dimezzati proprio grazie a questo meccanismo.

Meccanismo che dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che la stragrande maggioranza degli occupanti ha itto ad un alloggio.

Se questi tempi non ci sono allora le istutuzioni dovranno farsi carico di solzuioni VERE per tutti.

Da quanto ne sappiamo queste soluzioni ancora non ci sono e le proposte che sono fin’ora arrivate sono assolutamente insuficienti.

Invitiamo quindi tutti i soggetti in campo a fare un ulteriore sforzo affinchè questo percoso vada avanti senza problemi per il bene di tutti. Soprattutto delle famiglie che già si trovano a dover affrontare quotidianamente molte difficltà.

CONDIVIDI SUBITO!

Lascia il tuo commento