Sicurezza e immigrazione a Livorno, la Lega attacca la giunta Salvetti. “Basta falso buonismo, città fuori controllo”
Livorno 13 luglio 2026 Sicurezza e immigrazione a Livorno, la Lega attacca la giunta Salvetti
“Basta falso buonismo, la città è fuori controllo. Chiediamo la chiusura anticipata dei minimarket, più controlli e collaborazione attiva per l’espulsione immediata dei soggetti pericolosi tramite CPR”
Da giorni a Livorno continua a tenere banco la gravissima situazione di degrado e insicurezza legata a un cittadino nordafricano di origine nigeriana, senza fissa dimora, già destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Tribunale di Bari. L’uomo non si limita a cercare dormitori di fortuna, arrivando a occupare i letti tra i pazienti ricoverati in ospedale, ma agisce costantemente sotto l’effetto di alcol, seminando il panico nei reparti e al pronto soccorso, dove il personale infermieristico è costretto a richiedere quotidianamente l’intervento delle forze dell’ordine.
Segnalato e denunciato a più riprese dalle vittime per i suoi modi molesti, l’uomo ha preso di mira cittadini indifesi, donne e anziani, aggredendoli improvvisamente alle braccia e ai polsi, e arrivando persino a sputare contro di loro. Quanto sta accadendo a Livorno non può essere tollerato: i recenti e drammatici fatti di cronaca avvenuti nel Nord Italia, dove un altro extracomunitario ha ferito a coltellate un ragazzo davanti al padre e sfregiato una donna, dimostrano che la situazione può degenerare da un momento all’altro. Non possiamo aspettare che a Livorno si rischi la vita a causa di queste derive violente. Questa non è integrazione, è pura delinquenza. La Lega ribadisce che i delinquenti devono essere rimpatriati: la priorità assoluta va alla tutela e alla sicurezza dei nostri concittadini.
Esprimiamo profondo stupore per le dichiarazioni dell’assessore al sociale Andrea Raspanti che, insieme al sindaco Luca Salvetti, ha cercato di giustificare la situazione con un inaccettabile velo di falso buonismo, dichiarando che l’amministrazione sta facendo il possibile ma che l’uomo non intende collaborare o intraprendere percorsi di inclusione. Ma quale inclusione? Come Lega non possiamo accettare minimamente questa linea: non siamo di fronte a una persona che desidera integrarsi, ma a un soggetto altamente pericoloso, violento, prepotente e privo di ogni rispetto per il Paese che lo ospita. Da Raspanti ci saremmo aspettati la richiesta immediata di dare seguito alla procedura del Tribunale di Bari, collaborando in tutti i modi possibili da parte di un’amministrazione comunale per il trasferimento immediato dell’uomo presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) più vicino ai fini di un’espulsione immediata dal territorio nazionale.
La città di Livorno ha accolto negli anni molti immigrati che si sono regolarmente integrati, ma non può diventare il rifugio di soggetti pericolosi o di chi pretende di imporre le proprie regole con la violenza, come dimostra il recente caso delle minacce di morte a una bambina di dodici anni e a suo padre per il mancato uso del velo. Con questo atteggiamento, il sindaco Salvetti conferma per l’ennesima volta di aver azzerato la sicurezza sulle strade, dimenticando il benessere e la serenità dei livornesi. I dati sulla vivibilità e sullo spaccio di droga collocano purtroppo la città labronica tra le più pericolose d’Italia.
Come Lega presentiamo una serie di richieste chiare e urgenti per ripristinare l’ordine pubblico come la chiusura anticipata dei minimarket nelle zone calde della città per arginare l’abuso di alcolici, l’aumento dei controlli mirati e stringenti da parte della Polizia Municipale sui negozi etnici che vendono alcol fuori dalle regole. Inoltre riteniamo sia necessario fare un’ordinanza anti-alcol nelle zone rosse e farla rispettare, così come agevolare un potenziamento del contrasto allo spaccio di stupefacenti, spesso causa principale di risse e aggressioni. Infine riteniamo imprescindibile l’applicazione rigorosa della legge con la realizzazione del CPR anche in Toscana al fine di accelerare le espulsioni per tutti i soggetti irregolari che non rispettano le leggi e la normale convivenza civile.
Il Sindaco dimostri nei fatti di voler amministrare una città sicura e vivibile per il bene dei cittadini che lo hanno votato, senza scappare dai COSP prendendo posizioni faziose di parte. Fino a oggi le promesse elettorali si sono rivelate ingannevoli ed è evidente che la gestione amministrativa della giunta Salvetti ha prodotto solo un netto peggioramento della città”.
E’ quanto dichiarano Il Segretario Comunale Lega Livorno Gasparri Michele e Il Capogruppo Lega e Consigliere Comunale Ghiozzi Carlo
