Cronaca 28 Maggio 2023

Sindacato Polizia locale (Sulp): “La macchina mediatica del fango vuole creare mostri ad ogni costo?”

Livorno 28 maggio 2023 – Sindacato Polizia locale (Sulp): “La macchina mediatica del fango vuole creare mostri ad ogni costo?”

Il comunicato del Sulp in merito ai fatti di Milano e Livorno riguardanti le forze dell’ordine

“La prima riflessione che ci viene in mente ascoltando e leggendo certe reazioni politiche sia per l’episodio occorso alla Polizia Locale di Milano che per quello ai Carabinieri di Livorno si potrebbe esprimere in un semplice concetto:

“Risolvete i problemi di sicurezza ma senza e in nessun caso utilizzando strumenti difensivi in dotazione ne l’uso della forza, se necessaria“ che, in analogia, equivarrebbe a dire ad un meccanico di “sistemare il motore dell’auto senza però utilizzare i necessari utensili ne l’uso della forza per adoperare questi ultimi, se necessaria”.

Siamo i primi a condannare la violenza e non ne facciamo certo questioni di genere o sociali ma, sicuramente prima di esprimere “gratuiti pareri”, tutti dovrebbero avere cognizione di causa e conoscere molto bene gli accadimenti poiché come sempre il tempo e le istituzioni preposte accerteranno i fatti come realmente accaduti “attribuendo ragione a chi ragione deve avere”.

Certo è che la macchina del fango non risparmia mai gli operatori di Polizia! Tutti ad additare gli agenti, “fatti gravi” dicono e affermano, ma senza conoscenza reale dei fatti occorsi!

Agenti che però ricordiamo essere alle dipendenze in un caso di un Sindaco e di un Dirigente comunale e nell’altro di una struttura Ministeriale con relativi ufficiali, e già questo sarebbe di per sé interessante.

Certi personaggi, “politici o giornalisti”, magari perdono pure il sonno pur di alimentare con dichiarazioni e titoli raccapriccianti certe vicende, con lo scopo di creare dei veri e propri MOSTRI…

Il vero giornalismo e l’espletamento di certi ruoli politici sono una altra cosa: sono il riportare con oggettività gli accadimenti e non fare sembrare ciò che non è. La verità emergerà.

Ma per varie questione, evidentemente per alcuni di tipo ideologico, non hanno potuto esprimersi diversamente.

Gli operatori delle varie Forze di Polizia Nazionali e Locali, oramai, operano a 360 gradi affrontando e cercando di risolvere situazioni, oltre a quelle criminali, soprattutto sociali che hanno radici e soluzioni ben diverse dal mero intervento di operatori di Polizia e che altri invece dovrebbero pensare a risolvere invece che commentare tenendo di conto magari del livello di “odiens” delle proprie dichiarazioni.

Di contro abbiamo ricevuto massimo sostegno da moltissimi Colleghi e altrettanti Cittadini ed è questo ciò che per noi Operatori di Polizia conta!

In tantissimi (e per noi molto importante da parte di cittadini) ci hanno scritto o chiamato per esprimere solidarietà verso i Colleghi sia della Polizia Locale di Milano che dell’Arma dei Carabinieri, addirittura in tanti si sono offerti per contribuire alle spese legali che i Colleghi e che con ogni probabilità dovranno sostenere.

Vi ringraziamo, perché questa solidarietà, questa colleganza e vicinanza e dei cittadini che vogliono una città più sicura, sono cosa preziosa.

Come Sindacato di Categoria abbiamo già garantito ai Colleghi della Polizia Locale di Milano la tutela legale e disciplinare a priori e per quanto attiene ai colleghi dell’Arma dei Carabinieri prenderemo i necessari contatti con il loro sindacato per capire come stanno le cose in merito e vedere se e come potremmo essere utili se necessario. Apprezziamo comunque e moltissimo il gesto dei cittadini e dei colleghi, davvero!

Concludiamo nel dire che “giova ribadire” che solo conoscendo bene gli accadimenti ci si può esprimere a “ragion veduta”; non possiamo ne vogliamo scendere nel merito delle due vicende ma, certi che come sempre il tempo darà ragione.

Esprimiamo solidarietà ai colleghi della Polizia Locale di Milano e dell’Arma dei Carabinieri, ma anche e soprattutto a coloro che spesso vengono dimenticati e tralasciati perché non fanno “odiens” e cioè le vittime dei reati!

Vittime che ci risulterebbero esserci state in entrambi i casi e per le quali gli operatori di Polizia intervenuti si sono adoperati, compiendo e adempiendo al proprio dovere, al fine di assicurare i rispettivi “rei” alla giustizia…”

La Segreteria Provinciale SULPL di Livorno
Sindacato Unitario Lavoratori di Polizia Locale

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