Sogni d’oro a Stagno svaniti in sette giorni: il rattoppo non regge
Stagno, (Collesalvetti, Livorno) 23 gennaio 2026 Sogni d’oro a Stagno svaniti in sette giorni: il rattoppo non regge
Stagno, buche sul passaggio pedonale: l’intervento tampone dura una settimana, una buca si riapre
A distanza di appena una settimana dall’intervento tampone effettuato sul passaggio pedonale di Stagno, una delle due buche che per mesi ha causato disagi ai residenti si è nuovamente scoperta. A segnalarlo è un cittadino del quartiere, che ha scritto al sindaco di Collesalvetti, alla Prefettura di Livorno e agli organi di stampa per documentare una situazione che, seppur migliorata temporaneamente, resta irrisolta.
Il 14 gennaio scorso il Comune era intervenuto con una copertura provvisoria in asfalto delle due buche presenti sull’attraversamento pedonale, punto particolarmente critico per il continuo passaggio dei mezzi pesanti. Un intervento definito dagli stessi residenti “tampone”, ma che aveva comunque prodotto un risultato immediato: rumori attenuati, vibrazioni ridotte e notti finalmente più tranquille per chi vive nelle abitazioni affacciate sulla strada.
Un beneficio durato però poco. Nella mattinata del 22 gennaio, come segnala il residente nella sua lettera, una delle due buche si è già riaperta, riportando alla luce un problema strutturale che non può essere risolto con semplici rattoppi.
Sogni d’oro a Stagno svaniti in sette giorni: il rattoppo non regge
Nella comunicazione, il cittadino ringrazia per l’intervento effettuato, riconoscendone l’utilità nel breve periodo, ma chiede ora un’azione più efficace anche sul piano provvisorio: un nuovo tamponamento eseguito “a caldo”, con collanti adeguati e tecniche più idonee, evitando soluzioni approssimative. Tra le ipotesi suggerite anche l’uso di bitume liquido o di strumenti che permettano una migliore compattazione del materiale, così da garantire una maggiore tenuta nel tempo.
Ma soprattutto, dalla lettera emerge una richiesta chiara: sapere quando verrà realizzato un ripristino definitivo a regola d’arte, capace di mettere fine a una criticità che da mesi incide sulla qualità della vita dei residenti, facendo tremare le case al passaggio dei tir su un passaggio pedonale molto utilizzato.
Una vicenda che riaccende l’attenzione su un punto nevralgico della viabilità di Stagno e che, ancora una volta, pone il tema della manutenzione stradale non come emergenza momentanea, ma come necessità strutturale e non più rinviabile.
