Cronaca 20 Giugno 2019

Sorgente: “Amicizia come criterio e ‘finita l’era dei curricula’, Salvetti introduce concetti come minimo fuorvianti”

Livorno – Stella Sorgente: “Ho ascoltato con attenzione la conferenza stampa di presentazione della Giunta Salvetti.

Ritengo opportuno fare solo un paio di osservazioni sulle cose che sono state dette. Per il resto ci sarà tutto il tempo, in Consiglio comunale e nelle commissioni, di misurare le persone nominate, sul campo.
Sto preparando i primi atti da presentare come Gruppo consiliare 5 Stelle e sono certa che le occasioni di valutazione degli assessori non mancheranno.

Per prima cosa, quindi, faccio i miei auguri di buon lavoro alle persone che hanno accettato questi incarichi di responsabilità, assumendosi l’onore e l’onere di rappresentare tutti i cittadini e le cittadine livornesi, nell’interesse comune e non solo del partito/lista di riferimento.

Osservo che il Sindaco Salvetti, sicuramente esprimendosi in modo poco adeguato, ha parlato “di competenze”, ma anche “di amici e di persone di cui si fida” come “criterio” nella scelta dei membri della Giunta. Sicuramente avrebbe potuto esprimersi in un modo migliore perché “l’amicizia come criterio” in una scelta così importante, come quella di una squadra di governo di una città, è un concetto, come minimo, fuorviante, che può essere facilmente oggetto di malintesi e – soprattutto- che può rappresentare un messaggio sbagliato per la città. Ci auguriamo pertanto che Salvetti tenga alla larga, il più possibile, le sue “amicizie” dal governo, che si basi sulle competenze e (ci mancherebbe altro) sull’affidabilità politica dei suoi sodali. L’amicizia, però, è un’altra cosa..
Tale affermazione fa il paio con un’altra frase ancor più altisonante: “è finita l’era dei curricula“. E’ evidente che Salvetti si riferisca alla modalità di scelta degli assessori effettuata dall’ex Sindaco Nogarin ma, detta così e unita all’affermazione precedente, suona parecchio male.

Mi corre l’obbligo, di far notare subito all’Assessore Simone Lenzi che i 500 mila euro per Livorno Capitale Italiana della Cultura sono reali e non si sono “volatilizzati”. Sarà una legittima scelta politica della nuova Giunta, decidere (come aveva fatto la giunta precedente) di destinare una fetta dell’ottimo avanzo di amministrazione libero che l’Amministrazione 5 Stelle lascia in dote (pari a 1 milione e 400 mila euro) a tale progetto culturale o se destinare queste risorse ad altro.
Qualora la nuova Giunta decidesse di proseguire in tal senso, ovviamente, avrebbe ancora a disposizione ulteriori 900 mila euro da destinare ad altri settori. Non mi pare cosa da poco.
Non mi dilungo su che cosa era stato lasciato invece a noi dall’Amministrazione Cosimi perchè, anche per quello, ci saranno gli opportuni spazi in Consiglio comunale.
Farei notare all’Assessore Lenzi inoltre, come è emerso nella stessa conferenza stampa, che il Ministro della Cultura Bonisoli (che – lo ricordiamo – è al governo in quota Movimento 5 Stelle) ha confermato pochi giorni fa, per iscritto, che sono a disposizione 100 mila euro dal Ministero, per il “Premio Modigliani Città di Livorno”. Il Ministro quindi ha tenuto fede a quanto annunciato in campagna elettorale e di questo il nuovo Assessore avrebbe soltanto da gioire.
Dovrebbe essere altresì radioso per il fatto di poter trovare una Fondazione Goldoni risanata (mentre quando siamo arrivati noi era in deficit patrimoniale e il Teatro, con l’ultimo mandato Cosimi, ha rischiato pure di chiudere), un Istituto Mascagni sulla via della statizzazione dopo 20 anni di incertezze (in questo caso, il risultato è stato raggiunto grazie ad un assiduo dialogo con il Ministero dell’Istruzione), nuovi festival in città, nuove strutture culturali aperte (Museo della Città e Cisternino). Suggerirei quindi all’Assessore Simone Lenzi di sorridere, come sempre fa il Sindaco Salvetti.
Inoltre un approccio più umile sarebbe forse più opportuno e sereno di fronte ad una situazione del genere e ad un incarico che deve essere vissuto come un grande onore da portare avanti con molto impegno e con meno spocchia.

Per tutto il resto, ci vediamo in Consiglio comunale.

PS: quando la Vicesindaco Mannucci tornerà dal “viaggio all’estero che aveva già organizzato” (così ha dichiarato Salvetti) potrà contattarmi per il passaggio di consegne che mi sono offerta di fare, visto che le sono state assegnate quasi tutte le materie di cui mi occupavo”.

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