Politica 5 Luglio 2020

Sorgente: “Emendamenti ambiente, Limoncino, Eni, inceneritore. Tutti bocciati dal PD”

“Bocciati 10 emendamenti su 10 sull’ambiente”

Stella Sorgente, consigliere M5S

Livorno 5 luglio 2020 – Stella Sorgente, capogruppo M5S in consiglio comunale: “A fronte di grandi annunci e posizioni ambientaliste sempre più di facciata, la maggioranza a trazione PD in Consiglio comunale ha votato contro tutti gli emendamenti al Documento unico di programmazione presentati dal Movimento 5 Stelle.

In questi emendamenti erano presenti proposte concrete, come:

lo spegnimento dell’inceneritore nel 2021;

il blocco del progetto del nuovo mega-gassificatore ENI;

l’istituzione di una commissione di indagine sulle autorizzazioni rilasciate a suo tempo per la discarica del Limoncino;

l’inserimento di indicatori concreti sulla qualità della raccolta differenziata.

Proposte di buon senso e in buona parte supportate da dichiarazioni del Sindaco e degli assessori nel corso degli ultimi mesi.

Ma niente da fare.

Il PD locale ha scelto di votare contro a tutto, decidendo di seguire la politica del PD regionale e di essere incoerente rispetto a diverse “buone intenzioni” comunicate dalla Giunta Salvetti in precedenza.

Sottolineiamo il fatto che Buongiorno Livorno e Potere al Popolo hanno invece votato a favore di tutti gli emendamenti

 

Il centro destra ha votato a favore solo su un emendamento su Borgo di Magrignano, si è astenuto su 8 emendamenti su 10 e ha votato contro l’emendamento sulla chiusura dell’inceneritore nel 2021; dimostrando ancora una volta di essere inceneritorista a priori, anche se, in campagna elettorale, pure Lega e Fratelli d’Italia stanno tentando di sembrare più “green”.

L’altro problema è di procedura:

il Documento Unico di programmazione è stato riapprovato tal quale a come era nel dicembre scorso, solo perché Salvetti aveva dichiarato che quello della riapprovazione richiesta dal TAR era solo un “mero adempimento formale”.

Per fare questa operazione politica di banalizzazione del nostro ricorso al TAR e dei suoi esiti, si è seguita una linea che però non è conforme ad una realtà che, a sei mesi di distanza, è molto cambiata e che ha visto diverse variazioni di bilancio, non supportate però da modifiche conseguenti al DUP.

Infine, avevamo presentato una interpellanza con la quale abbiamo chiesto conto delle dichiarazioni di Salvetti circa i “400 milioni di euro di investimenti” per “ far ripartire la città” dopo il Covid.

Di questi 400 milioni, 245 sarebbero quelli per il nuovo Ospedale, mentre altri 145 sarebbero di interventi presenti all’interno del Piano triennale dei Lavori pubblici (in totale 245+145 farebbe 390 milioni di euro, ma Salvetti arrotonda per eccesso a 400..cosa volete che siano 10 milioni in più o in meno?)

Bene: nell’ultima versione del Piano triennale comunque ci sono 46 milioni in tutto, non 145.

 

Come spesso accade, le dichiarazioni di Salvetti non sono supportate dalla realtà degli atti e dalla concretezza dei finanziamenti, quindi per noi non sono parole attendibili.

In questo caso a “ballare” sono quasi 100 milioni di euro fra quanto dichiarato a parole e ciò che è presente negli atti votati.

Speriamo che in futuro ci venga data una migliore spiegazione rispetto a quella di un eventuale “Piano quinquennale” che nessun consigliere ha visto e che non è aderente con i documenti sin qui approvati per la nostra città.

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