Sospensione bollo auto, PD Livorno: “il regalo avvelenato della Meloni che taglia sanità e trasporto pubblico”
Livorno 17 gennaio 2026
“Sulla vicenda del bollo auto il governo Meloni sta mettendo in scena l’ennesima operazione di propaganda, spacciata per una misura a favore degli italiani ma che in realtà è un’operazione elettorale di facciata, temporanea e profondamente spregiudicata. In realtà non è l’eliminazione del bollo auto, come annunciato con grande enfasi da Meloni e da tutti i TG, ma è una sospensione del pagamento per un anno (guarda caso il 2027, l’anno delle elezioni politiche). Come ha denunciato con chiarezza il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, quello che il governo racconta come un taglio delle tasse è in realtà l’eliminazione per legge di entrate che appartengono alle Regioni. Giani ha attaccato duramente il provvedimento sostenendo che le compensazioni annunciate dal governo non corrisponderebbero alle entrate effettivamente perse dalle Regioni. Si vuol dare l’idea di diminuire le imposte da parte dello Stato approvando per legge l’eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Regioni (per la Toscana la perdita raggiungerebbe i 350 milioni). Parliamo di una misura che scarica il suo costo interamente sui bilanci regionali, minando fonti di finanziamento per sanità pubblica e trasporto pubblico locale. Per mera propaganda il Governo colpisce direttamente il diritto alla salute e il diritto alla mobilità. Ogni milione in meno per la Regione Toscana significa un ambulatorio che non apre, una lista d’attesa che si allunga, un autobus che non viene acquistato, una corsa in più che viene tagliata nelle periferie e nei collegamenti tra Livorno, Pisa e l’entroterra. Chi come noi si occupa di mobilità sa benissimo che il trasporto pubblico vive già una stagione difficilissima tra caro energia, costi di gestione esplosi e contratti di servizio sottofinanziati. Togliere risorse certe per inseguire un applauso facile è irresponsabile. La verità è che questa operazione non risolve i problemi dei cittadini, al contrario li aumenta. Gli italiani non hanno bisogno di operazioni spot, hanno bisogno di risposte sul costo reale della vita. Giorgia Meloni e il suo Governo dovevano intervenire direttamente e con coraggio sul costo dell’energia e dei carburanti, che è la voce che sta strangolando famiglie e imprese. Dovevano mettere risorse strutturali su salari, su trasporti, su sanità. Hanno scelto invece di fare cassa di consenso con i soldi della sanità toscana e delle altre Regioni. È lo schema classico di questa destra: tanta propaganda sulla tassa più odiata, come l’ha definita la stessa Meloni, zero visione sul futuro. Ma fuori dalla conferenza stampa con sorrisi e vicepremier schierati, la realtà che vivono i livornesi e gli italiani è un’altra. Nonostante la propaganda della Meloni e della destra, gli italiani saranno sempre più poveri, con servizi più deboli, bus più vecchi e ospedali più in difficoltà.
Come Partito Democratico continueremo a batterci perché si dica la verità: non è un regalo, è un taglio mascherato. E lo pagheremo tutti”.
Emiliano Carnieri – Responsabile Dipartimento Mobilità, Infrastrutture e Fondi Pubblici – Segreteria Unione Comunale PD Livorno
