Sportlandia vola ai Campionati Italiani di bowling: gli atleti speciali pronti a rappresentare Livorno
Livorno 19 giugno 2026 Sportlandia vola ai Campionati Italiani di bowling: gli atleti speciali pronti a rappresentare Livorno
L’emozione è quella delle grandi occasioni. Per la prima volta gli atleti di Sportlandia prenderanno parte ai Campionati Italiani di bowling dedicati agli atleti con disabilità, un traguardo che segna una nuova e importante pagina nella storia dell’associazione livornese.
Nella sede di Sportlandia si è svolto un momento di saluto e di incoraggiamento prima della partenza per Torino, dove gli atleti saranno impegnati nelle finali nazionali della Federazione Italiana Sport Bowling e Biliardo. Sabato è in programma la gara individuale, mentre domenica sarà la volta della competizione a squadre.
Un appuntamento atteso con entusiasmo da tutto il gruppo, che arriva dopo un percorso ricco di soddisfazioni culminato con la conquista del titolo regionale Special Olympics.
«Siamo qui nella nostra sede per fare un grande in bocca al lupo ai nostri ragazzi, ai nostri atleti con disabilità – è stato sottolinea coach Luca durante la presentazione –. Domani e dopodomani saremo con loro ai Campionati Italiani. Sabato disputeranno la finale individuale e domenica quella a squadre. Sono ragazzi che hanno già conquistato importanti risultati come campioni regionali Special Olympics e siamo orgogliosi del loro percorso».
Uno dei protagonisti della giornata è stato il tecnico Maglio Oliviero, figura storica dell’associazione e punto di riferimento per volontari e atleti.
«Il nostro mister Maglio è una guida per tutti noi – hanno raccontato i dirigenti di Sportlandia –. Non è soltanto il responsabile del settore bowling, ma rappresenta un faro per tutta l’associazione. È un esempio per i volontari e per i ragazzi. Grazie alla sua esperienza negli ultimi anni abbiamo raggiunto risultati straordinari a livello regionale e oggi affrontiamo il nostro esordio ai Campionati Italiani. Tutta Sportlandia lo ringrazia per il lavoro che svolge ogni giorno».
A ripercorrere la storia dell’associazione è stato anche il presidente Mauro Martelli, che ha ricordato come tutto sia iniziato nel 2009 quasi per caso.
«Sportlandia è nata nel 2009 quasi per scherzo – ha raccontato –. Nessuno voleva due atleti con disabilità e due partner per avviare il canottaggio. Così abbiamo deciso di creare una nostra associazione. Eravamo un gruppo di “scappati di casa”, di rifugiati sportivi, perché nessuno ci voleva. Oggi, invece, siamo una delle realtà più importanti d’Italia nel movimento Special Olympics e nelle federazioni dedicate sia al canottaggio che al bowling».
Martelli ha poi voluto sottolineare il ruolo fondamentale di Maglio, da anni impegnato accanto agli atleti.
«È sempre stato un punto di riferimento, prima affiancando il settore canottaggio e poi costruendo in autonomia il gruppo del bowling, ottenendo risultati davvero importanti. Oggi siamo qui soprattutto per festeggiare questi ragazzi che vivranno la loro prima esperienza nazionale. E questo, comunque vada, rappresenta già una vittoria».
Per Sportlandia, infatti, il risultato sportivo passa in secondo piano rispetto al valore dell’inclusione, della crescita personale e della possibilità offerta agli atleti di confrontarsi con il panorama nazionale.
La trasferta di Torino rappresenta così il coronamento di anni di lavoro svolto con passione da tecnici, volontari e famiglie, un percorso costruito giorno dopo giorno che ha trasformato un piccolo progetto nato quasi per scommessa in una delle realtà più apprezzate dello sport inclusivo italiano.
Ora la parola passa alle piste da bowling. Ma, come è stato ricordato durante il saluto agli atleti, il successo più grande è già stato raggiunto: quello di aver dimostrato che lo sport può davvero abbattere ogni barriera.
